Una via di Firenze, fra le nuove strade nell'area di San Donato a Novoli, è stata intitolata oggi al professor Francesco Staderini, per sette anni presidente della Corte dei Conti, scomparso nel 2010.
"Il professor Staderini è uno dei simboli dell'impegno delle istituzioni dal punto di vista della gestione della cosa pubblica", ha sottolineato alla cerimonia il sindaco Dario Nardella, secondo cui "la giustizia contabile è un presidio fondamentale della nostra democrazia: il denaro pubblico è la cosa più sacra che unamministratore ha il compito di gestire".
Staderini, per l'attuale presidente della Corte dei ContiGuido Carlino, "esercitò il munus pubblico con grande scrupolo e ferma determinazione, sempre orgoglioso delle sue radici umane e intellettuali in questa terra di Toscana. Ricordo di lui la cortesia, nei rapporti interpersonali; nella sua attività professionale il grande equilibrio, la moderazione, la costante attenzione ai destinatari dell'azione giudiziaria. Non posso dimenticare la sua capacità di argomentare con grande lucidità le tesi sostenute". Alla cerimonia erano presenti, fra gli altri, la moglie Giuliana Staderini, l'assessora comunale alla Toponomastica Maria Federica Giuliani, la prefetta Francesca Ferrandino, Pio Sivestri procuratore generale della Corte dei Conti, Aldo Carosi vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, Maria Annunziata Rucireta presidente della sezione controllo della Corte dei Conti Toscane, il presidente della Corte d'Appello di Firenze Alessandro Nencini.
"Il professor Staderini è uno dei simboli dell'impegno delle istituzioni dal punto di vista della gestione della cosa pubblica", ha sottolineato alla cerimonia il sindaco Dario Nardella, secondo cui "la giustizia contabile è un presidio fondamentale della nostra democrazia: il denaro pubblico è la cosa più sacra che unamministratore ha il compito di gestire".
Staderini, per l'attuale presidente della Corte dei ContiGuido Carlino, "esercitò il munus pubblico con grande scrupolo e ferma determinazione, sempre orgoglioso delle sue radici umane e intellettuali in questa terra di Toscana. Ricordo di lui la cortesia, nei rapporti interpersonali; nella sua attività professionale il grande equilibrio, la moderazione, la costante attenzione ai destinatari dell'azione giudiziaria. Non posso dimenticare la sua capacità di argomentare con grande lucidità le tesi sostenute". Alla cerimonia erano presenti, fra gli altri, la moglie Giuliana Staderini, l'assessora comunale alla Toponomastica Maria Federica Giuliani, la prefetta Francesca Ferrandino, Pio Sivestri procuratore generale della Corte dei Conti, Aldo Carosi vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, Maria Annunziata Rucireta presidente della sezione controllo della Corte dei Conti Toscane, il presidente della Corte d'Appello di Firenze Alessandro Nencini.
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