L'impegno dei presidi sanitari per prevenzione, cura e trattamento delle patologie femminili

Sette ospedali dell'Azienda Usl Toscana sono stati premiati con i 'Bollini rosa', una certificazione di qualità che dà risalto all'impegno delle direzioni e degli operatori sanitari dei singoli presidi ospedalieri. Confermato anche per il biennio 2026-2027 il riconoscimento dell'impegno dei presidi ospedalieri dell'Asl Toscana sud est verso la promozione della medicina di genere e la capacità di distinguersi per l'offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili e non solo.
      
I 'Bollini 
rosa' sono stati consegnati dalla Fondazione Onda Ets, per il biennio 2026-2027, durante la cerimonia svolta nei giorni scorsi al Ministero della Salute, a Roma. I riconoscimenti riguardano tre ospedali dell'area fiorentina, oltre ai presidi di Pistoia, Pescia, Prato ed Empoli. Il Santo Stefano di Prato mantiene i tre Bollini, così come il San Jacopo di Pistoia che passa da due a tre. Due Bollini vanno al San Giovanni di Dio, a Santa Maria Nuova e al San Giuseppe di Empoli, che confermano il risultato precedente. Salgono a due Bollini anche il Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli e il Santi Cosma e Damiano di Pescia.
      
Nel corso della cerimonia la Fondazione Ets ha infatti attribuito nuovamente uno, due o tre Bollini 
rosa all'ospedale San Donato di Arezzo, all'ospedale di Santa Maria alla Gruccia, agli Ospedali riuniti della Valdichiana, all'ospedale dell'Alta Valdelsa e all'ospedale Misericordia di Grosseto. 
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