Pignotti: “Fabio vivrà per sempre in ognuno di noi”

Si è svolta nella mattinata di sabato 28 marzo, nella sala consiliare “Falcone e Borsellino” del palazzo comunale di Bagno a Ripoli, la cerimonia pubblica di consegna della Medaglia d’oro al valor civile alla memoria di Fabio Sequi, il giovane scomparso nel 2023 dopo aver salvato due persone nel mare in burrasca di San Vincenzo.

Il riconoscimento, conferito dalla Presidenza della Repubblica, è stato consegnato ai familiari dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti insieme al sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci, alla presenza dei rappresentanti della Prefettura di Firenze e delle forze dell’ordine.

Fabio Sequi perse la vita il 6 agosto 2023, dopo essersi gettato tra le onde per mettere in salvo due persone in difficoltà. Un gesto estremo che gli è valso la più alta onorificenza civile, con la motivazione che lo definisce “mirabile esempio di senso civico e umana solidarietà, spinti fino all’estremo sacrificio”.

Durante la cerimonia, forte è stata la partecipazione della comunità, stretta attorno alla famiglia e agli amici del giovane.

Nel suo intervento, il sindaco Pignotti ha ribadito il valore collettivo del ricordo:
“Siamo qua per dare un abbraccio collettivo a Fabio. Ringrazio il sindaco di San Vincenzo, che ha fatto di tutto per dare questo riconoscimento al ragazzo. Le nostre comunità sono ancora sconvolte di quello che accadde tre anni fa. Ringrazio gli amici e le amiche di Fabio, che lo ricordano ogni giorno. Non dimenticherò mai quel momento, tutto insieme, durante il funerale. Un abbraccio collettivo, un gesto sincero e vero”.

Il primo cittadino ha poi voluto rivolgere un pensiero alle istituzioni e al giovane:
“Ringrazio anche tutte le forze dell’ordine. Infine, voglio ringraziare Fabio che nel pieno della vita non ci ha pensato due volte e ha aiutato due persone in difficoltà. Ha dato la sua vita per aiutare gli altri. Fabio ci sarà sempre, perché rappresenta l’altruismo e il coraggio. Fabio non si è fermato a guardare, anzi. Ha agito, senza timore”.

Pignotti ha infine annunciato un gesto concreto per mantenere viva la memoria:
“La nuova scuola MITA, che a breve inaugureremo, avrà il suo nome. Che i giovani possano imparare tutti i valori che Fabio ha rappresentato con quel gesto e con la sua vita”.

Profonda emozione anche nelle parole del sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci:
“È davvero emozionante essere qui oggi. Ringrazio il sindaco Pignotti e questa comunità che si stringe intorno alla famiglia. Quel giorno di agosto non mi ha dato pace. Dopo un confronto con la Prefettura di Livorno, abbiamo deciso che quel gesto andava riconosciuto dallo Stato, che ha dato la risposta giusta”.
Riccucci aveva già sottolineato nei giorni scorsi quanto quell’episodio sia rimasto impresso nella memoria collettiva: il gesto di Fabio rappresenta un esempio di straordinario valore umano e civico destinato a non essere dimenticato.

La cerimonia si è conclusa in un clima di grande commozione, con un lungo applauso rivolto alla famiglia: un segno tangibile di quanto il sacrificio di Fabio Sequi continui a vivere nel ricordo e nei valori condivisi di due intere comunità.


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