La Nazione questa mattina scrive che le blatte, oltre a rappresentare potenzialmente un costo per i ristoratori, dato che aggrediscono il cibo e lo contaminano, causando la chiusura del locale e ingenti costi di disinfestazione, rappresentano anche potenzialmente un pericolo molto serio per la salute umana, dato che portano malattie da non sottovalutare come la salmonella.
Al quotidiano il biologo Marco Tarducci spiega che la popolazione di blatte nel corso degli ultimi anni è aumentata sia perché ha trovato un terreno fertile nelle umide e calde fognature e scarichi di Firenze, sia perché ha a disposizione una grandissima quantità di cibo, ovvero quel che i ristoranti buttano via al termine della serata di servizio: approfittando del fatto che i ristoratori lasciano in strada i sacchi dell’umido in attesa che passi la raccolta differenziata questi insetti riescono a nutrirsi senza problemi, anche cibandosi dei residui che rimangono a terra.
L’unico modo per rendere gli ambienti meno appetibili per questi insetti è quello di disinfettare a fondo i pavimenti e chiudere gli scarichi.
In questo modo, spiega il biologo al quotidiano, le blatte non solo troverebbero sbarrata la strada per accedere alla superficie, ma anche un ambiente pulito e inadatto alla loro proliferazione: solo così la minaccia che questi insetti rappresentano per la salute di cittadini e turisti può essere mitigata, evitando conseguenze sanitarie ben peggiori.
Al quotidiano il biologo Marco Tarducci spiega che la popolazione di blatte nel corso degli ultimi anni è aumentata sia perché ha trovato un terreno fertile nelle umide e calde fognature e scarichi di Firenze, sia perché ha a disposizione una grandissima quantità di cibo, ovvero quel che i ristoranti buttano via al termine della serata di servizio: approfittando del fatto che i ristoratori lasciano in strada i sacchi dell’umido in attesa che passi la raccolta differenziata questi insetti riescono a nutrirsi senza problemi, anche cibandosi dei residui che rimangono a terra.
L’unico modo per rendere gli ambienti meno appetibili per questi insetti è quello di disinfettare a fondo i pavimenti e chiudere gli scarichi.
In questo modo, spiega il biologo al quotidiano, le blatte non solo troverebbero sbarrata la strada per accedere alla superficie, ma anche un ambiente pulito e inadatto alla loro proliferazione: solo così la minaccia che questi insetti rappresentano per la salute di cittadini e turisti può essere mitigata, evitando conseguenze sanitarie ben peggiori.
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