Presentato ieri il progetto esecutivo del nuovo 'Campus Autismo' di Empoli, un progetto da 12 milioni di euro che porterà alla nascita di un'area di oltre 4.000 mq progettata e dedicata per rispondere alle esigenze di ragazzi e adulti con spettro dell'autismo. L'obiettivo del Campus è far vivere ai ragazzi e agli adulti esperienze varie, sviluppare le loro abilità, passioni e interessi, renderli più autonomi e migliorare complessivamente la loro qualità di vita. Si tratta del primo Campus del genere in Toscana e in Italia, è stato spiegato, per una serie di caratteristiche peculiari come quelle dell'offerta di attività ricreative coniugate a laboratori specifici e opportunità di socialità.
Il centro diurno, circa 1460 mq, potrà ospitare fino a 30 persone in due moduli distinti: uno per gli adolescenti (dai 13 ai 18 anni di età) e l'altro per gli adulti (dai 18 anni in poi). Saranno realizzate anche due blocchi residenziali da cinque posti letto ciascuna e un 'hub' polifunzionale per le attività esterne, con caffetteria, sala riunioni e punto vendita. Il terreno, situato a sud est di Empoli, è stato donato all'Asl Toscana centro dalla famiglia Artini. Una delle peculiarità della struttura è rappresentata dall'unità abitativa al piano primo del centro diurno: un vero e proprio appartamento attrezzato dove sarà possibile sperimentare momenti di vita per imparare a essere autonomi. Nella struttura si alterneranno psichiatri, psicologici, educatori, infermieri e tecnici sanitari.
Il centro diurno, circa 1460 mq, potrà ospitare fino a 30 persone in due moduli distinti: uno per gli adolescenti (dai 13 ai 18 anni di età) e l'altro per gli adulti (dai 18 anni in poi). Saranno realizzate anche due blocchi residenziali da cinque posti letto ciascuna e un 'hub' polifunzionale per le attività esterne, con caffetteria, sala riunioni e punto vendita. Il terreno, situato a sud est di Empoli, è stato donato all'Asl Toscana centro dalla famiglia Artini. Una delle peculiarità della struttura è rappresentata dall'unità abitativa al piano primo del centro diurno: un vero e proprio appartamento attrezzato dove sarà possibile sperimentare momenti di vita per imparare a essere autonomi. Nella struttura si alterneranno psichiatri, psicologici, educatori, infermieri e tecnici sanitari.
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