Continua a diminuire il numero delle donne che scelgono di partorire alla Margherita, la struttura di Careggi dedicata alle nascite naturali e non medicalizzate. Nei primi sei mesi dell’anno sono nati 80 bambini, circa uno ogni due o tre giorni, con un’incidenza inferiore al 6% sul totale dei parti del policlinico.
Il calo è evidente rispetto al passato: nel 2024 le nascite erano state 232, quasi l’8% del totale, mentre nel 2011 avevano raggiunto quota 393, pari al 14%. Tra le cause figurano l’aumento dell’età media delle madri, con la conseguente crescita dei fattori di rischio che impediscono l’accesso alla struttura, e la maggiore richiesta dell’analgesia epidurale, non prevista alla Margherita.
La struttura dispone di sei posti letto ed è situata vicino alla sala parto tradizionale, consentendo trasferimenti rapidi in caso di complicazioni. Visto il ridotto numero di nascite, Careggi ha deciso di non assegnare più personale esclusivamente alla Margherita: le ostetriche ruotano tra i diversi reparti e alcune stanze vengono utilizzate anche per accogliere le donne che hanno già partorito quando Ostetricia è piena. Lo scrive Repubblica.
Condividi
Attiva i cookies













