"Già nei prossimi giorni ci attiveremo affinché tutte le Regioni possano accogliere la nostra proposta di legge 'Liberi Subito' e approvino regole precise per garantire concretamente l'accesso all'aiuto medico alla morte volontaria in Italia, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla Corte costituzionale anche con l'ultima sentenza sulla legge toscana". Lo ha detto Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, aprendo il webinar sulla legge sul Fine vita, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale sul testo approvato dalla Regione Toscana.
"Il nostro obiettivo è utilizzare pienamente gli spazi di diritto già aperti in Italia per affermare il diritto all'autodeterminazione alla fine della vita - ha aggiunto -. Anche là dove i diritti esistono e sono già riconosciuti, come il suicidio assistito a determinate condizioni, l'interruzione delle terapie o le disposizioni anticipate di trattamento spesso rimangono solo sulla carta".
Filomena Gallo, segretaria dell'associazione Luca Coscioni, ha detto che la decisione della Corte "di fatto conferma che le Regioni possono intervenire nell'ambito dell'organizzazione del servizio sanitario che dà accesso alla morte medicalmente assistita". Matteo Mainardi, coordinatore campagna 'Liberi subito' ha poi fatto il punto sullo stato della legge sul fine vita in Italia, ricordando che è stata approvata in Toscana e Sardegna, che è stata respinta in sei Regioni ed è in attesa di discussione in altre nove.
"Il nostro obiettivo è utilizzare pienamente gli spazi di diritto già aperti in Italia per affermare il diritto all'autodeterminazione alla fine della vita - ha aggiunto -. Anche là dove i diritti esistono e sono già riconosciuti, come il suicidio assistito a determinate condizioni, l'interruzione delle terapie o le disposizioni anticipate di trattamento spesso rimangono solo sulla carta".
Filomena Gallo, segretaria dell'associazione Luca Coscioni, ha detto che la decisione della Corte "di fatto conferma che le Regioni possono intervenire nell'ambito dell'organizzazione del servizio sanitario che dà accesso alla morte medicalmente assistita". Matteo Mainardi, coordinatore campagna 'Liberi subito' ha poi fatto il punto sullo stato della legge sul fine vita in Italia, ricordando che è stata approvata in Toscana e Sardegna, che è stata respinta in sei Regioni ed è in attesa di discussione in altre nove.
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