Organizzato dall'Aism e dall'Inps, servirà per approfondire le novità introdotte con la riforma

Si tiene l'8 febbraio a Firenze un convegno sulla riforma della disabilità: il capoluogo toscano è tra le nove province pilota della sperimentazione della riforma introduce una procedura unificata, affidata esclusivamente all'Inps.

L'incontro è organizzato dalla sezione di Firenze di Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, insieme all'Inps: la riforma, si spiega in una nota, "coinvolgerà oltre 8.000 persone" che soffrono di questa patologia in Toscana. "L'Aism è in prima fila per fare informazione, sostenere l'introduzione dei nuovi processi, affiancare persone e istituzioni".

    
L'iniziativa dell'8 febbraio, che si tiene all'auditorium dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, sarà "un evento di approfondimento e riflessione dedicato alla riforma della disabilità e l'impatto sulle persone con sclerosi multipla e patologie correlate" e "rappresenterà - si spiega - un'importante occasione di confronto sulle novità introdotte dalla riforma della legge sulla disabilità attualmente in fase di sperimentazione.
Tra i temi al centro della discussione la nuova valutazione di base, la valutazione multidimensionale finalizzata al Progetto di vita, l'accomodamento ragionevole".

La sclerosi multipla, si spiega ancora, "sarà una delle tre patologie su cui verrà effettuata la sperimentazione del nuovo modello di valutazione di base della disabilità, prevista dal D.lgs. 62/2024, motivo in più per un forte coinvolgimento dell'Associazione chiamata anche su questo fronte a collaborare sempre più strettamente con Inps e la rete dei Centri clinici" .

Tra i partecipanti al convengo Lisa Carmagnini, consigliera della sezione provinciale Aism di Firenze, Maria Pia Amato, direttore della sod neurologia dell'Aou Careggi, Carlo Blasi, responsabile uoc medico legale Inps di Firenze, Serena Spinelli, assessora alle politiche sociali della Toscana, Michela Monaco, consigliera della Città Metropolitana di Firenze, Elisabetta Alti, direttore del dipartimento di medicina generale dell'Asl Toscana Centro e Lorenzo Roti, dirigente medico direttore di struttura complessa dell'Azienda Usl Toscana Centro.
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