Apre a Firenze, da domani, La Casa delle donne, lo spazio di incontro e confronto, dedicato ai diritti che ha sede all'interno del complesso delle Murate. Voluto con forza dalle associazioni che lavorano per i diritti e dall'amministrazione comunale, la 'Casa delle donne' diventa realtà nell'immobile di proprietà del Comune di via delle Carceri 8 dopo i lavori avviati lo scorso agosto grazie alla delibera dell'assessora a Diritti e pari opportunità Benedetta Albanese.
L'inaugurazione ci sarà domani con numerosi eventi, fra cui laboratori, letture, tavoli di lavoro e musica che continueranno fino a sabato 23 marzo, si spiega in una nota. Il Comune ha concesso in uso gratuito al progetto la struttura, al Modulo 6, dentro il Complesso delle Murate, all'associazione temporanea chiamata DoMo, acronimo di Donne in Movimento per i diritti, composta da alcune associazioni della Rete informadonna, ed in particolare da Nosotras Aps, Co-Co' Spazio Co-Stanza e Le Curandaie Aps che hanno in concessione l'immobile.
"Siamo molto orgogliosi di realizzare questo progetto perché diamo vita ad una realtà che mancava a Firenze e nella quale crediamo fermamente", ha detto l'assessora Albanese. "In questo nuovo spazio le tante realtà associative legate ai diritti lavoreranno insieme incrociando le loro esperienze per realizzare attività di valore per le donne della citta'".
"Firenze è orgogliosa di questo progetto - ha spiegato l'assessore a Welfare Sara Funaro -. La Casa delle donne è uno spazio di diritti, promozione sociale e culturale che offre tante occasioni di informazione, riflessione e scambio di esperienze in un luogo simbolo messo a disposizione del Comune".
"È certamente un segnale concreto ed importante che l'amministrazione comunale vuole dare in termini di valorizzazione e supporto alle politiche di genere che oggi assumono un nuovo paradigma in un luogo restituito dall'amministrazione comunale alla socialità più viva della città", ha sottolineato l'assessora al Patrimonio Maria Federica Giuliani.
L'inaugurazione ci sarà domani con numerosi eventi, fra cui laboratori, letture, tavoli di lavoro e musica che continueranno fino a sabato 23 marzo, si spiega in una nota. Il Comune ha concesso in uso gratuito al progetto la struttura, al Modulo 6, dentro il Complesso delle Murate, all'associazione temporanea chiamata DoMo, acronimo di Donne in Movimento per i diritti, composta da alcune associazioni della Rete informadonna, ed in particolare da Nosotras Aps, Co-Co' Spazio Co-Stanza e Le Curandaie Aps che hanno in concessione l'immobile.
"Siamo molto orgogliosi di realizzare questo progetto perché diamo vita ad una realtà che mancava a Firenze e nella quale crediamo fermamente", ha detto l'assessora Albanese. "In questo nuovo spazio le tante realtà associative legate ai diritti lavoreranno insieme incrociando le loro esperienze per realizzare attività di valore per le donne della citta'".
"Firenze è orgogliosa di questo progetto - ha spiegato l'assessore a Welfare Sara Funaro -. La Casa delle donne è uno spazio di diritti, promozione sociale e culturale che offre tante occasioni di informazione, riflessione e scambio di esperienze in un luogo simbolo messo a disposizione del Comune".
"È certamente un segnale concreto ed importante che l'amministrazione comunale vuole dare in termini di valorizzazione e supporto alle politiche di genere che oggi assumono un nuovo paradigma in un luogo restituito dall'amministrazione comunale alla socialità più viva della città", ha sottolineato l'assessora al Patrimonio Maria Federica Giuliani.
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