Per la terza volta, l'iniziativa del Comune di Firenze di imporre l'uso del casco per chi utilizza i monopattini elettrici è stata respinta. Dopo i provvedimenti del 2020 e 2021 bocciati dal Tar, il Consiglio di Stato ha ora emesso una sentenza definitiva che conferma l'impossibilità per i Comuni di legiferare in materia.
Secondo la normativa attuale, infatti, solo il Parlamento ha l'autorità di regolamentare l'uso del casco. Ad oggi, il codice della strada prevede tale obbligo solo per i minorenni.
Intanto, è in discussione al Senato una revisione del codice della strada che potrebbe estendere l’obbligo di casco a tutti gli utenti di monopattini elettrici. La legge, già approvata dalla Camera, è in fase di esame e dovrebbe essere varata entro la fine dell'anno. Tuttavia, il dibattito politico è ancora aperto e l'iter legislativo non è concluso.
La sentenza del Consiglio di Stato arriva in risposta all'appello del Comune di Firenze, che aveva riproposto nel 2021 una misura simile a quella già bocciata l'anno precedente. Il provvedimento prevedeva l'obbligo del casco per tutti i maggiorenni alla guida di monopattini elettrici sul territorio comunale a partire dal dicembre 2021.
Tuttavia, il tribunale ha stabilito che l’intento di garantire la sicurezza stradale deve essere allineato con le leggi nazionali. I Comuni non possono imporre regolamenti che eccedano le competenze attribuite dal codice della strada, che non prevede il potere di imporre il casco per i monopattini.
Con questa decisione, il Comune di Firenze perde definitivamente la sua battaglia legale, in attesa di nuove norme che solo il Parlamento potrà introdurre.
Secondo la normativa attuale, infatti, solo il Parlamento ha l'autorità di regolamentare l'uso del casco. Ad oggi, il codice della strada prevede tale obbligo solo per i minorenni.
Intanto, è in discussione al Senato una revisione del codice della strada che potrebbe estendere l’obbligo di casco a tutti gli utenti di monopattini elettrici. La legge, già approvata dalla Camera, è in fase di esame e dovrebbe essere varata entro la fine dell'anno. Tuttavia, il dibattito politico è ancora aperto e l'iter legislativo non è concluso.
La sentenza del Consiglio di Stato arriva in risposta all'appello del Comune di Firenze, che aveva riproposto nel 2021 una misura simile a quella già bocciata l'anno precedente. Il provvedimento prevedeva l'obbligo del casco per tutti i maggiorenni alla guida di monopattini elettrici sul territorio comunale a partire dal dicembre 2021.
Tuttavia, il tribunale ha stabilito che l’intento di garantire la sicurezza stradale deve essere allineato con le leggi nazionali. I Comuni non possono imporre regolamenti che eccedano le competenze attribuite dal codice della strada, che non prevede il potere di imporre il casco per i monopattini.
Con questa decisione, il Comune di Firenze perde definitivamente la sua battaglia legale, in attesa di nuove norme che solo il Parlamento potrà introdurre.
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