Allo sviluppo del bambino fra la gestazione e i tre anni, e alla vita di coppia, è dedicato il progetto “Mille giorni”, articolato in un’offerta educativa per bambini e bambine e in un percorso di sostegno alla genitorialità che è stato presentato questa mattina nella sala rossa del Municipio. Sono intervenuti la Sindaca, Francesca Giannì, l’Assessora alla Scuola, Marta Longaresi, l’Assessora alle politiche sociali, Federica Parisi.
Tali servizi, che saranno illustrati ai genitori nel corso di un Open Day in programma venerdì 12 dicembre (ore 17.00) al Centro per bambini e famiglie di via Leonardo Da Vinci, sono di due tipologie, essendo articolati in base alla loro funzione e a due diverse fasce di età.
“Lo Spicchio di Luna” si configura come un’offerta educativa dedicata ai bambini e alle bambine dai 12 ai 36 mesi accompagnati da un familiare, con possibilità di frequenza settimanale (il martedì e giovedì, ore 16-19) per offrire delle opportunità di relazione e di incontro tra bambini e genitori alla presenza di educatrici professionali. Il programma di massima – che prenderà il via dal 13 gennaio - prevede attività di gioco libero, merenda ed esperienze di piccolo gruppo (laboratori e giochi strutturati per i bambini, conversazione con figure professionali per i genitori). Il servizio contempla una tariffa mensile di euro 50,00 (offerta limitata a un massimo di n. 20 posti).
“Con il progetto Mille giorni – osserva la Sindaca, Francesca Giannì – offriamo un nuovo servizio di supporto alle famiglie, per intercettare i loro bisogni e aiutarle a promuovere e incoraggiare le competenze genitoriali, grazie alla presenza di professionisti qualificati. Si tratta di un servizio che va a integrare quelli esistenti, a partire dall’”attesa” fino ai primi anni del bambino, nella consapevolezza di quanto questi momenti possano essere importanti per la crescita e lo sviluppo della sua personalità, oltre che per la vita stessa di una coppia.
La presenza di altri genitori, inoltre, mette in moto dinamiche di relazione che si traducono in uno scambio di opinioni e un arricchimento reciproco. Il servizio è il risultato di un tavolo di progettazione che ha coinvolto il nostro Ufficio Scuola, la Società della Salute, l’ASL e le educatrici, a conferma del fatto che quando si riesce a fare “rete” tra le istituzioni siamo in grado di offrire risposte più efficaci ai bisogni delle famiglie”.
Tali servizi, che saranno illustrati ai genitori nel corso di un Open Day in programma venerdì 12 dicembre (ore 17.00) al Centro per bambini e famiglie di via Leonardo Da Vinci, sono di due tipologie, essendo articolati in base alla loro funzione e a due diverse fasce di età.
“Lo Spicchio di Luna” si configura come un’offerta educativa dedicata ai bambini e alle bambine dai 12 ai 36 mesi accompagnati da un familiare, con possibilità di frequenza settimanale (il martedì e giovedì, ore 16-19) per offrire delle opportunità di relazione e di incontro tra bambini e genitori alla presenza di educatrici professionali. Il programma di massima – che prenderà il via dal 13 gennaio - prevede attività di gioco libero, merenda ed esperienze di piccolo gruppo (laboratori e giochi strutturati per i bambini, conversazione con figure professionali per i genitori). Il servizio contempla una tariffa mensile di euro 50,00 (offerta limitata a un massimo di n. 20 posti).
“Con il progetto Mille giorni – osserva la Sindaca, Francesca Giannì – offriamo un nuovo servizio di supporto alle famiglie, per intercettare i loro bisogni e aiutarle a promuovere e incoraggiare le competenze genitoriali, grazie alla presenza di professionisti qualificati. Si tratta di un servizio che va a integrare quelli esistenti, a partire dall’”attesa” fino ai primi anni del bambino, nella consapevolezza di quanto questi momenti possano essere importanti per la crescita e lo sviluppo della sua personalità, oltre che per la vita stessa di una coppia.
La presenza di altri genitori, inoltre, mette in moto dinamiche di relazione che si traducono in uno scambio di opinioni e un arricchimento reciproco. Il servizio è il risultato di un tavolo di progettazione che ha coinvolto il nostro Ufficio Scuola, la Società della Salute, l’ASL e le educatrici, a conferma del fatto che quando si riesce a fare “rete” tra le istituzioni siamo in grado di offrire risposte più efficaci ai bisogni delle famiglie”.
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