Non si è fatto in tempo ad aprirla che già la ciclabile che dovrebbe collegare Firenze a Prato presenta i primi problemi.
Il tratto fra via Ricasoli e via Parri infatti è stato si aperto, a maggio, ma da allora nessuno lo ha collaudato, ed ora versa in uno stato di semiabbandono.
La denuncia dello stato della ciclovia arriva dalla Fiab Firenze Ciclabile (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), che in un comunicato domenica ha elencato i problemi di cui il tratto soffre: illuminazione assente, crepe nell’asfalto, vegetazione laterale fuori controllo, transito di auto e addirittura un frigorifero abbandonato sulla pista.
Una situazione che il Comune di Sesto ha già chiarito essere totalmente a carico della Città Metropolitana, che ha assicurato che a breve arriverà anche l’illuminazione al led intelligente, che si attiva solo al passaggio di una bici: al contrario di quanto sostenuto da FIAB, però, la Città Metropolitana assicura che il collaudo sia avvenuto regolarmente.
Il tratto fra via Ricasoli e via Parri infatti è stato si aperto, a maggio, ma da allora nessuno lo ha collaudato, ed ora versa in uno stato di semiabbandono.
La denuncia dello stato della ciclovia arriva dalla Fiab Firenze Ciclabile (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), che in un comunicato domenica ha elencato i problemi di cui il tratto soffre: illuminazione assente, crepe nell’asfalto, vegetazione laterale fuori controllo, transito di auto e addirittura un frigorifero abbandonato sulla pista.
Una situazione che il Comune di Sesto ha già chiarito essere totalmente a carico della Città Metropolitana, che ha assicurato che a breve arriverà anche l’illuminazione al led intelligente, che si attiva solo al passaggio di una bici: al contrario di quanto sostenuto da FIAB, però, la Città Metropolitana assicura che il collaudo sia avvenuto regolarmente.
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