Al Teatro della Pergola di Firenze, dal 19 al 24 marzo, Claudio Bisio interpreta 'La mia vita raccontata male' da Francesco Piccolo, regia di Giorgio Gallione. Un monologo che è un po' romanzo di formazione, un po' biografia divertita e pensosa, un po' catalogo degli inciampi e dell'allegria del vivere. Una tessitura variegata e sorprendente, in cui Bisio si muove accompagnato da due musicisti d'eccezione, Marco Bianchi e Pietro Guarracino, che suonano dal vivo le musiche di Paolo Silvestri, per costruire tutti insieme una partitura emozionante, spesso profonda, ma pure giocosamente superficiale, personale, ideale, civile ed etica.
"Ci sono due tipi di storie che si possono raccontare: quelle - scrive Francesco Piccolo - che fanno sentire migliori e quelle che fanno sentire peggiori, ma quello che ho capito è che alla fine ognuno di noi è fatto di un equilibrio finissimo di tutte le cose, belle o brutte; e ho imparato che, come i bastoncini dello shanghai - continua Piccolo - se tirassi via la cosa che meno mi piace della vita, se ne verrebbe via per sempre anche quella che mi piace di più".
"Ci sono due tipi di storie che si possono raccontare: quelle - scrive Francesco Piccolo - che fanno sentire migliori e quelle che fanno sentire peggiori, ma quello che ho capito è che alla fine ognuno di noi è fatto di un equilibrio finissimo di tutte le cose, belle o brutte; e ho imparato che, come i bastoncini dello shanghai - continua Piccolo - se tirassi via la cosa che meno mi piace della vita, se ne verrebbe via per sempre anche quella che mi piace di più".
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