È iniziato a Palazzo Vecchio il percorso congiunto delle Commissioni comunali 4 (Politiche sociali e della salute), presieduta da Edoardo Amato e 5 (Cultura e Sport), presieduta da Marco Burgassi, dedicato all'analisi e al contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, un problema collettivo che colpisce anche il nostro territorio. Solo in Toscana il gioco d'azzardo fa una raccolta pro capite di 2.214 euro annui.
Si tratta, spiega una nota del Comune di Firenze, "di un ciclo di incontri" che "nasce su volontà dei presidenti per affrontare un tema sensibile e delicato con l'obiettivo di approfondire il fenomeno e individuare strumenti di prevenzione, sensibilizzazione e intervento".
Nella prima seduta, c'è stata la partecipazione del delegato Anci Toscana alle politiche sulle dipendenze, l'assessore alle Politiche per la coesione sociale e l'integrazione sociosanitaria del Comune di Livorno, Andrea Raspanti, insieme ai referenti tecnici di Federsanità-Anci Toscana, De Conno, Arces e Evangelista.
"È emerso un quadro preoccupante - riporta lo stesso comunicato -: solo in Toscana, secondo i dati disponibili 2023, la raccolta pro capite per il gioco d'azzardo tocca i 2.214 euro annui, con una crescita del gioco online e un forte impatto sulle fasce più fragili della popolazione".
Le Commissioni "condividono l'urgenza di rafforzare le politiche territoriali, anche in sinergia con i Comuni limitrofi e con il supporto degli enti del terzo settore. Prevenzione nelle scuole, formazione per gli operatori sociali e sanitari, limiti alla pubblicità e mappatura delle aree a rischio sono solo alcune delle misure in discussione".
Il percorso continuerà mercoledì prossimo con altre audizioni di dirigenti dei Serd. "Stiamo costruendo un percorso aperto e condiviso - affermano i presidenti Amato e Burgassi - per affrontare un fenomeno complesso, che spesso nasconde dinamiche non semplici da cogliere e che ha conseguenze sociali, economiche e sanitarie molto gravi".
"Questo percorso è un fatto politico importante: speriamo che sia di esempio anche per altre città - conclude Raspanti - Siamo grati dell'invito, dell'attenzione e dell'interesse dimostrati dai consiglieri. Anci da anni è impegnata nella cornice dei Piani regionali a promuovere una maggiore conoscenza del problema e una più diffusa consapevolezza dei gravissimi rischi connessi al gioco d'azzardo".
Si tratta, spiega una nota del Comune di Firenze, "di un ciclo di incontri" che "nasce su volontà dei presidenti per affrontare un tema sensibile e delicato con l'obiettivo di approfondire il fenomeno e individuare strumenti di prevenzione, sensibilizzazione e intervento".
Nella prima seduta, c'è stata la partecipazione del delegato Anci Toscana alle politiche sulle dipendenze, l'assessore alle Politiche per la coesione sociale e l'integrazione sociosanitaria del Comune di Livorno, Andrea Raspanti, insieme ai referenti tecnici di Federsanità-Anci Toscana, De Conno, Arces e Evangelista.
"È emerso un quadro preoccupante - riporta lo stesso comunicato -: solo in Toscana, secondo i dati disponibili 2023, la raccolta pro capite per il gioco d'azzardo tocca i 2.214 euro annui, con una crescita del gioco online e un forte impatto sulle fasce più fragili della popolazione".
Le Commissioni "condividono l'urgenza di rafforzare le politiche territoriali, anche in sinergia con i Comuni limitrofi e con il supporto degli enti del terzo settore. Prevenzione nelle scuole, formazione per gli operatori sociali e sanitari, limiti alla pubblicità e mappatura delle aree a rischio sono solo alcune delle misure in discussione".
Il percorso continuerà mercoledì prossimo con altre audizioni di dirigenti dei Serd. "Stiamo costruendo un percorso aperto e condiviso - affermano i presidenti Amato e Burgassi - per affrontare un fenomeno complesso, che spesso nasconde dinamiche non semplici da cogliere e che ha conseguenze sociali, economiche e sanitarie molto gravi".
"Questo percorso è un fatto politico importante: speriamo che sia di esempio anche per altre città - conclude Raspanti - Siamo grati dell'invito, dell'attenzione e dell'interesse dimostrati dai consiglieri. Anci da anni è impegnata nella cornice dei Piani regionali a promuovere una maggiore conoscenza del problema e una più diffusa consapevolezza dei gravissimi rischi connessi al gioco d'azzardo".
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