La figura del padre, e in generale il ruolo e le problematiche della genitorialità nei tempi moderni, è protagonista di un convegno organizzato domani dalle 13:30 alle 17:30 all’Infopoint di piazza Stazione dal Centro famiglie Firenze, al quale prenderà parte anche il sociologo Stefano Ciccone, presidente dell’associazione Maschile Plurale.
Questa mattina, al quotidiano La Nazione, a tracciare un quadro del tema dell’evento è Mario Landi, neuropsichiatra infantile e direttore dell’Ufc Smia Firenze, reparto dell’Asl Toscana centro: negli ultimi anni la distanza fra genitori e figli è aumentata molto, complice anche i tempi di vita rapidissimi che contraddistinguono la nostra società, e una sempre maggiore vulnerabilità di ragazzi e giovanissimi.
Come Landi spiega al quotidiano, nel corso degli ultimi anni sono molto aumentati i casi di ansia, depressione, isolamento sociale e abbandono scolastico, con il periodo di isolamento forzato imposto dalla pandemia che ha acuito una crisi già serpeggiante e l’utilizzo massiccio di device che contribuisce a peggiorare il quadro.
E non sono solo i più giovani a fare le spese della situazione, sebbene chiaramente ne siano le prime vittime. Anche i genitori, alle prese con figli che cambiano rapidamente, rischiano di trovarsi del tutto frastornati e incapaci di tessere un rapporto genuino con loro.
E la figura paterna, viene spiegato al quotidiano, rischia di pagare il prezzo più alto, con molti giovanissimi che, spesso, raccontano di avere difficoltà a relazionarsi con il padre.
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