I 'Cyberdays', due giornate dedicate alla sicurezza informatica, per migliorare la protezione dei dati e dei servizi digitali, promuovere e far conoscere tutte le iniziative in corso rivolte alle Pubbliche amministrazioni e alle imprese toscane sono stati organizzati dalla Regione Toscana per giovedi' 21 e venerdì 22 marzo presso il Centro di competenze 5G e tecnologie innovative di via Galcianese 34 a Prato.
La Regione, si spiega, istituirà una squadra di livello regionale Csirt (Computer security incident response team - Centro di risposta a incidenti di sicurezza) per fornire risposte e dare supporto in caso di attacchi informatici. Il modello organizzativo è condiviso con un board a cui collaborano tutte le Università e le Scuole ad ordinamento speciale della Toscana, nonché il Centro operativo per la sicurezza cibernetica della polizia postale per la Toscana.
Le progettualità, per migliorare la posizione cyber della Toscana, sono finanziate dal Pnrr attraverso l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) con tre progetti della misura 1.5 per un finanziamento complessivo di 3,5 milioni di euro. A queste risorse si aggiungono altre progettualità promosse dall'Acn e rivolte ad alcuni Comuni ed enti toscani. I saluti introduttivi sono riservati al presidente della Regione Eugenio Giani, all'assessore alle Infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo, all'assessore all'Economia Leonardo Marras e al sindaco di Prato e presidente dell'Anci Toscana, Matteo Biffoni.
Il programma prevede numerosi confronti e dibattiti dedicati al trasferimento tecnologico per le imprese, alle tecnologie innovative per le piccole e medie imprese, alle tecnologie e ai diritti. Verranno presentate le esperienze del programma Ikigai Toscana e di quello Prisma per l'accelerazione imprenditoriale e professionale. Si parlerà anche di sicurezza e diritti nel cyberspazio, di intelligenze connesse e della gestione dei rischi cybernetici da parte delle imprese. La seconda giornata sarà aperta dal report dell'osservatorio sulle imprese e sul commercio elettronico, a cui si aggiungerà un focus dedicato alla cybersicurezza per i più giovani, dai social network ai gaming online.
Alle 11.30 sarà Giuliano Amato a tenere una lectio magistralis sulla rete come veicolo di odio e di male e sui possibili antidoti.
La Regione, si spiega, istituirà una squadra di livello regionale Csirt (Computer security incident response team - Centro di risposta a incidenti di sicurezza) per fornire risposte e dare supporto in caso di attacchi informatici. Il modello organizzativo è condiviso con un board a cui collaborano tutte le Università e le Scuole ad ordinamento speciale della Toscana, nonché il Centro operativo per la sicurezza cibernetica della polizia postale per la Toscana.
Le progettualità, per migliorare la posizione cyber della Toscana, sono finanziate dal Pnrr attraverso l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) con tre progetti della misura 1.5 per un finanziamento complessivo di 3,5 milioni di euro. A queste risorse si aggiungono altre progettualità promosse dall'Acn e rivolte ad alcuni Comuni ed enti toscani. I saluti introduttivi sono riservati al presidente della Regione Eugenio Giani, all'assessore alle Infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo, all'assessore all'Economia Leonardo Marras e al sindaco di Prato e presidente dell'Anci Toscana, Matteo Biffoni.
Il programma prevede numerosi confronti e dibattiti dedicati al trasferimento tecnologico per le imprese, alle tecnologie innovative per le piccole e medie imprese, alle tecnologie e ai diritti. Verranno presentate le esperienze del programma Ikigai Toscana e di quello Prisma per l'accelerazione imprenditoriale e professionale. Si parlerà anche di sicurezza e diritti nel cyberspazio, di intelligenze connesse e della gestione dei rischi cybernetici da parte delle imprese. La seconda giornata sarà aperta dal report dell'osservatorio sulle imprese e sul commercio elettronico, a cui si aggiungerà un focus dedicato alla cybersicurezza per i più giovani, dai social network ai gaming online.
Alle 11.30 sarà Giuliano Amato a tenere una lectio magistralis sulla rete come veicolo di odio e di male e sui possibili antidoti.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














