"In questi giorni è stato reso noto che l'ispezione ha portato alla luce delle criticità riferite all'avviamento del trattamento con triptorelina, alla trasmissione dei dati e ad altre problematiche organizzative" del centro per la disforia di genere di Careggi.
"Pensiamo che il lavoro, peraltro ancora in corso, possa rappresentare un'importante occasione per migliorare la definizione dei servizi di cura della incongruità di genere, nell'interesse dell'utenza e degli stessi addetti ai lavori". Lo scrivono in una lettera aperta i genitori rappresentati da GenerazioneD, un'associazione che si occupa di disforia e incongruenza di genere in bambini e adolescenti.
I genitori dell'associazione, si ricorda nel documento, hanno "accolto positivamente l'avvio della indagine, ritenendo opportuna una maggiore trasparenza dell'attività dei nostri servizi sanitari, e auspicando un maggiore interesse da parte del pubblico verso il fenomeno della disforia e del suo trattamento".
Per GenerazioneD "le notizie che stanno emergendo sulle scelte normative di alcuni Stati europei, e le esperienze maturate nelle nostre famiglie, evidenziano la necessità di avviare una profonda riflessione sul fenomeno della disforia e sulla sua cura. Come Associazione apolitica e aconfessionale, ci auguriamo che il dibattito, che si sta finalmente aprendo, non venga bloccato da contrapposizioni partitiche o ideologiche".
"Pensiamo che il lavoro, peraltro ancora in corso, possa rappresentare un'importante occasione per migliorare la definizione dei servizi di cura della incongruità di genere, nell'interesse dell'utenza e degli stessi addetti ai lavori". Lo scrivono in una lettera aperta i genitori rappresentati da GenerazioneD, un'associazione che si occupa di disforia e incongruenza di genere in bambini e adolescenti.
I genitori dell'associazione, si ricorda nel documento, hanno "accolto positivamente l'avvio della indagine, ritenendo opportuna una maggiore trasparenza dell'attività dei nostri servizi sanitari, e auspicando un maggiore interesse da parte del pubblico verso il fenomeno della disforia e del suo trattamento".
Per GenerazioneD "le notizie che stanno emergendo sulle scelte normative di alcuni Stati europei, e le esperienze maturate nelle nostre famiglie, evidenziano la necessità di avviare una profonda riflessione sul fenomeno della disforia e sulla sua cura. Come Associazione apolitica e aconfessionale, ci auguriamo che il dibattito, che si sta finalmente aprendo, non venga bloccato da contrapposizioni partitiche o ideologiche".
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