“Visto che non lavoro e visto che son convalescente, mi metto un pruno sulla testa e vado”, ironizza Drusilla

"È la mia prima. Di solito vado alle seconde o alle terze che c'è meno fragore intorno. Però quest'anno, mi son detta 'via! Visto che non lavoro e visto che son convalescente, mi metto un pruno sulla testa e vado". Così Drusilla Foer, al secolo Gianluca Gori, tra gli spettatori stasera al Teatro del Maggio per la Turandot nello storico allestimento firmato dalla regia di Zhang Yimou ripresa da Stefania Grazioli.

L'opera, scelta come omaggio per i 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini, apre il programma operistico del Festival del Maggio. Tra i presenti anche Bruno Vespa "Sono un grande appassionato d'opera e infatti sono qui, è un opera bellissima diretta da un grande direttore che dirigerà fino a 102,103 anni, quindi avremo anche questo record ed è una bella cosa", ha aggiunto riferendosi al maestro Zubin Mehta, 88 anni il prossimo 29 aprile, sul podio stasera.
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