Anche quest’anno è stata firmata l’ordinanza che contiene le disposizioni di prevenzione e controllo sul territorio comunale di Empoli delle malattie trasmissibili a seguito delle punture di insetti, come le zanzare. In particolare da parte della zanzara tigre e della zanzara comune ma anche da altri vettori quali zecche, le cosiddette arbovirosi.
I provvedimenti resteranno in vigore fino al 31 ottobre 2025, termine prorogabile fino al 30 novembre 2025, in base agli andamenti climatici.
Il primo ‘appello’ è rivolto alla cittadinanza e ai comportamenti a cui attenersi che possono fare la differenza e rendere più efficaci i vari interventi di disinfestazione che vengono effettuati su tutto il territorio comunale dalla ditta specializzata Salvambiente con un cronoprogramma specifico. Le misure riguardano i soggetti pubblici e privati, le imprese e i responsabili di aree particolarmente critiche dove è possibile una maggiore proliferazione del fenomeno, come cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai, serre, all’interno dei cimiteri e altre attività produttive e commerciali che possano dar luogo anche a piccole raccolte di acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale.
È importante impedire qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea in contenitori, teloni, o altre superfici concave, evitare di lasciare giochi e piscine gonfiabili e simili con acqua stagnante per più di 5 giorni, provvedere al controllo ed alla pulizia periodica delle gronde e degli scarichi pluviali, come provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree incolte, improduttive e o inutilizzate, al regolare sfalcio della vegetazione, con cadenza congrua in ragione dello sviluppo vegetativo. Questi sono soltanto alcuni esempi di comportamenti che davvero sono fondamentali per contrastare il proliferare delle zanzare.
L’intervento principale per la prevenzione è la massima riduzione possibile delle zanzare agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi.
Come fa sapere lo stesso Comune in una nota, a presidio del rispetto e della corretta esecuzione di quanto disposto dall’ordinanza saranno impegnati personale della Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni del Circondario dell’Empolese Valdelsa e della Asl Toscana Centro con sanzioni da 25 fino ad un massimo di 500 euro.
I provvedimenti resteranno in vigore fino al 31 ottobre 2025, termine prorogabile fino al 30 novembre 2025, in base agli andamenti climatici.
Il primo ‘appello’ è rivolto alla cittadinanza e ai comportamenti a cui attenersi che possono fare la differenza e rendere più efficaci i vari interventi di disinfestazione che vengono effettuati su tutto il territorio comunale dalla ditta specializzata Salvambiente con un cronoprogramma specifico. Le misure riguardano i soggetti pubblici e privati, le imprese e i responsabili di aree particolarmente critiche dove è possibile una maggiore proliferazione del fenomeno, come cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai, serre, all’interno dei cimiteri e altre attività produttive e commerciali che possano dar luogo anche a piccole raccolte di acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale.
È importante impedire qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea in contenitori, teloni, o altre superfici concave, evitare di lasciare giochi e piscine gonfiabili e simili con acqua stagnante per più di 5 giorni, provvedere al controllo ed alla pulizia periodica delle gronde e degli scarichi pluviali, come provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree incolte, improduttive e o inutilizzate, al regolare sfalcio della vegetazione, con cadenza congrua in ragione dello sviluppo vegetativo. Questi sono soltanto alcuni esempi di comportamenti che davvero sono fondamentali per contrastare il proliferare delle zanzare.
L’intervento principale per la prevenzione è la massima riduzione possibile delle zanzare agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi.
Come fa sapere lo stesso Comune in una nota, a presidio del rispetto e della corretta esecuzione di quanto disposto dall’ordinanza saranno impegnati personale della Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni del Circondario dell’Empolese Valdelsa e della Asl Toscana Centro con sanzioni da 25 fino ad un massimo di 500 euro.
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