Si è chiusa in questi giorni la Make Sense Campaign, campagna di sensibilizzazione della cittadinanza sui tumori del distretto testa-collo promossa dalla Società Europea dei tumori Testa-Collo (EHNS) cui l’ospedale San Giuseppe ha deciso anche quest’anno di aderire.
“Siamo molto contenti di aver accolto per il secondo anno consecutivo questa iniziativa” - osserva la dottoressa Francesca Martella direttore della Struttura operativa complessa Oncologia Medica di Empoli - perché di questi tumori, che nel loro insieme rappresentano la settima causa di morte per cancro, si parla sempre molto poco. Accogliendo questo entusiasmo, con il dottor Leopardi, abbiamo deciso di raddoppiare l’offerta prevista e siamo così riusciti a valutare il 70% di utenti in più rispetto al 2024, proponendoci di strutturare l’offerta per il 2026 con una modalità ancora più inclusiva”.
In questo modo, l’iniziativa ha accolto al San Giuseppe di Empoli 46 cittadini, dai 27 agli 88 anni. L’utenza che si è presentata aveva una età mediana di 60 anni e solo il 13% si collocava al di sopra dei 70. “Per quanto gli approfondimenti siano stati richiesti solo nel 10% delle persone visitate - aggiunge il dottor Gianluca Leopardi direttore della SOC Otorinolaringoiatrica di Empoli-Firenze - abbiamo notato come questi abbiano interessato per lo più soggetti sopra gli 80 anni. Siamo soddisfatti per aver sollevato anche in questo gruppo di persone il sospetto di necessitare un intervento sanitario e di aver risposto con efficienza a quanti ne hanno avuto bisogno”.
La dottoressa Francesca Bellini, Direttore del Presidio empolese, tiene a sottolineare come l’utenza abbia espresso apprezzamento ed interesse per l’iniziativa e come insieme alle Strutture di Oncologia ed Otorinolaringoiatria “l’ospedale cercherà di favorire una maggior partecipazione anche degli uomini alle future campagne di prevenzione dei tumori testa-collo”.
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