L'anteprima italiana di "Fiore Mio", il primo film scritto, diretto e interpretato da Paolo Cognetti, aprirà la 65a edizione del Festival dei Popoli, dedicata al meglio del cinema documentario internazionale, sabato 2 novembre alle 20.30 a Firenze al cinema La Compagnia (le prevendite aperte dal 10 ottobre sul sito https://cinemalacompagnia.ticka.it/). Il festival - presieduto da Roberto Ferrari, con la direzione artistica di Alessandro Stellino e quella organizzativa di Claudia Maci - continuerà in diversi luoghi della città fino al 10 novembre.
"Seguo e ammiro da tempo il lavoro di Paolo Cognetti - ha spiegato Stellino - e sono molto felice di poter presentare in apertura di festival questo suo splendido esordio alla regia, in cui il pubblico ritroverà molti dei temi esplorati con passione e sensibilità nella sua letteratura. Fiore mio è un film che parla al cuore delle persone e che tocca temi profondi su un piano collettivo, facendo anche affiorare quesiti esistenziali che riguardano tutte e tutti in prima persona. Non si tratta solo di un'opera eccellente dal punto di vista tecnico e della resa cinematografica: è un film di paesaggi interiori, di solitudini che dialogano, di scelte di vita che hanno a che fare con la fede nell'essere umano e in qualcosa di più grande, e porta lo spirito di chi guarda a desiderare di levarsi in volo e superare ogni ostacolo".
"Seguo e ammiro da tempo il lavoro di Paolo Cognetti - ha spiegato Stellino - e sono molto felice di poter presentare in apertura di festival questo suo splendido esordio alla regia, in cui il pubblico ritroverà molti dei temi esplorati con passione e sensibilità nella sua letteratura. Fiore mio è un film che parla al cuore delle persone e che tocca temi profondi su un piano collettivo, facendo anche affiorare quesiti esistenziali che riguardano tutte e tutti in prima persona. Non si tratta solo di un'opera eccellente dal punto di vista tecnico e della resa cinematografica: è un film di paesaggi interiori, di solitudini che dialogano, di scelte di vita che hanno a che fare con la fede nell'essere umano e in qualcosa di più grande, e porta lo spirito di chi guarda a desiderare di levarsi in volo e superare ogni ostacolo".
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