Le condizioni di Bonaventura, Belotti, Beltran e Nico Gonzalez

La Fiorentina è reduce in campionato dalla vittoria contro la Salernitana arrivata senza che molti dei calciatori migliori a disposizione di mister Vincenzo Italiano fossero convocati. Nello specifico parliamo di Belotti, Beltran, Bonaventura e Nico Gonzalez. La loro assenza nel match contro i campani non era dovuta solo alla volontà di risparmiarli in vista della gara di domani a Bergamo, nella quale la Fiorentina si gioca l'accesso ad una delle due finale di coppa (in questo caso Coppa Italia) che potrebbero darle l'accesso ad un'Europa di più alto rango nel corso della prossima stagione sportiva. I quattro ''big'' della Fiorentina che non sono andati a Salerno sono tutti da valutare dal punto di vista fisico e, persino la rifinitura di questa mattina, non pare aver sciolto gli ultimi dubbi nella mente del tecnico viola. Eppure, al di là di una condizione fisica che non può essere forzata viste le tante gare importanti ancora da disputare in stagione (non ultimo il doppio confronto in semifinale di Europa Conference League contro il Club Brugge), Italiano e la Fiorentina puntano anche sulla volontà di questi calciatori di essere protagonisti e dare una mano alla squadra in un momento decisivo della stagione.

La prima buona notizia è che tutti sono stati convocati per la gara contro l'Atalanta, a parte N'Zola che resta ancora out per ''motivi personali'' e benché il calciatore angolano si stia regolarmente allenando col resto dei compagni. Ma veniamo alle condizioni fisiche precarie degli altri. La situazione che desta maggiore preoccupazione, e non solo per il futuro prossimo, è quella di Bonaventura: Jack non è al top da qualche settimana e i suoi minuti in campo (tanto più da titolare) sono da centellinare e quindi da mettere in conto nelle occasioni più importanti. Salvo sorprese domani ci sarà ma quasi certamente non scenderà in campo dal primo minuto. Poi si fermerà per riposare nella gara di domenica col Sassuolo per tornare, qui sì da titolare, per la semifinale di Conference. Questa sembra essere la strategia per la sua gestione nell'immediato futuro. Poi si vedrà.

Passiamo all'attacco e parliamo di Belotti: la fasciatura alla gamba, all'altezza del quadricipite, evidenziata nella sua ultima apparizione contro il Viktoria Plzen nei quarti di finale di ritorno di Conference League è la conferma che l’attaccante ha finora disputato troppe partite consumando moltissime energie. ''Il gallo'' è stremato a livello fisico e al momento non è in grado di sostenere i 90 minuti in gare così importanti e specie se così ravvicinate. Anche per lui l’esclusione dalla trasferta di domenica ha avuto valore precauzionale per evitargli ulteriore stress fisico, per giunta in una partita certamente meno importante di quella che lo attende domani. Quelle di Bonaventura e Belotti, insomma, sono le due situazioni più delicate e da valutare con maggiore attenzione.

Infine Beltran e Nico Gonzalez: Beltran ha avuto problemi ad una caviglia, ma tra tutti sembra essere quello che sta meglio, benché le alternative per sostituirlo nel suo ruolo di centrale nel tridente alle spalle della punta ci siano: Barak in primis. Anche Nico Gonzalez non c’era a Salerno. Per lui si tratta di un affaticamento e non di guai fisici peggiori, ma vista la fragilità dei muscoli dell'argentino è meglio essere cauti. Con l’Atalanta, la sua esclusione sarebbe una sorpresa, quindi stringerà i denti e ci sarà. Ma probabilmente non avrà i 90 minuti nelle gambe.

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