Al via a Firenze la raccolta firme di Fratelli d'Italia contro l'istituzione generalizzata delle zone 30 km/h. Lo riporta una nota di Palazzo Vecchio.
"Se è indubbio - spiegano i consiglieri comunali di Fdi a Palazzo Vecchio Alessandro Draghi e Jacopo Cellai - che la sicurezza stradale rappresenti un obiettivo prioritario da perseguire attivamente e che, pertanto, in talune zone sensibili sia sacrosanto prevedere un limite di velocità non superiore a30 km/h, troviamo, allo stesso tempo, assolutamente insensata e dettata da esclusiva fede ideologica l'estensione generalizzata, senza criteri obiettivi di funzionalità e ragionevolezza, delle zone 30 in città".
"Per questi motivi abbiamo deciso di lanciare una raccolta firme per dire 'no' alla realizzazione aprioristica delle zone30 - concludono -. Ci teniamo ancora una volta a ribadire che la nostra non è una contrarietà aprioristica allo strumento in quanto tale, bensì all'abuso che ne sta facendo l'amministrazione, la quale, piuttosto, dovrebbe concentrare la sua attenzione anche su altre tematiche di importanza vitale perla sicurezza stradale, in questi anni fortemente trascurate, ad esempio quella della segnaletica stradale”.
"Se è indubbio - spiegano i consiglieri comunali di Fdi a Palazzo Vecchio Alessandro Draghi e Jacopo Cellai - che la sicurezza stradale rappresenti un obiettivo prioritario da perseguire attivamente e che, pertanto, in talune zone sensibili sia sacrosanto prevedere un limite di velocità non superiore a30 km/h, troviamo, allo stesso tempo, assolutamente insensata e dettata da esclusiva fede ideologica l'estensione generalizzata, senza criteri obiettivi di funzionalità e ragionevolezza, delle zone 30 in città".
"Per questi motivi abbiamo deciso di lanciare una raccolta firme per dire 'no' alla realizzazione aprioristica delle zone30 - concludono -. Ci teniamo ancora una volta a ribadire che la nostra non è una contrarietà aprioristica allo strumento in quanto tale, bensì all'abuso che ne sta facendo l'amministrazione, la quale, piuttosto, dovrebbe concentrare la sua attenzione anche su altre tematiche di importanza vitale perla sicurezza stradale, in questi anni fortemente trascurate, ad esempio quella della segnaletica stradale”.
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