La Fondazione don Milani si riserva di intraprendere "un'azione civile ordinaria davanti al tribunale di Firenze", per rivendicare la piena titolarità dell'archivio dei documenti relativi alla vita e alle opere del 'priore di Barbiana'. Lo annuncia la stessa Fondazione spiegando, in una nota, che ieri il tribunale di Monza ha respinto il ricorso presentato contro l'ordinanza con cui lo stesso tribunale, il 19 gennaio scorso, aveva rigettato la richiesta dell'ente di avere il materiale d'archivio "contro l'uso indebito della raccolta di lettere di don Milani compiuto da Sandra Gesualdi, consistito nel disporne senza autorizzazione una nuova edizione".
La decisione del tribunale di Monza, osserva la Fondazione, "è fondata principalmente sulla pretesa tardività dell'azione possessoria esperita dalla Fondazione, stante il fatto che il contenzioso circa la titolarità dell'archivio dei documenti relativi alla vita e alle opere di don Lorenzo Milani si sarebbe manifestato già prima del dicembre 2022". Da qui la decisione di rivolgersi al tribunale di Firenze.
La decisione del tribunale di Monza, osserva la Fondazione, "è fondata principalmente sulla pretesa tardività dell'azione possessoria esperita dalla Fondazione, stante il fatto che il contenzioso circa la titolarità dell'archivio dei documenti relativi alla vita e alle opere di don Lorenzo Milani si sarebbe manifestato già prima del dicembre 2022". Da qui la decisione di rivolgersi al tribunale di Firenze.
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