Ecco la classifica stilata sulle prestazioni dalla Fondazione

La Toscana si posiziona 2/a tra le regioni e le province autonome ed è risultata adempiente secondo il Nuovo sistema di garanzia (Nsg) perché ha registrato un punteggio più che sufficiente nell'area della prevenzione (88,13 su 60), nell'area distrettuale (92,94 su 60) e nell'area ospedaliera (80 su 60). 

E' quanto emerge dall'analisi di Gimbe. Nel 2020, infatti, il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai Lea, le prestazioni sanitarie che la Regione deve garantire ai cittadini gratuitamente o attraverso il pagamento di un ticket, è di 261,1 (punteggio max 300). 

Nel decennio 2010-2019 la percentuale cumulativa totale di adempimento della Regione ai Lea è del 91,3% (media Italia 75,7%) ovvero il 8,7% delle risorse assegnate nel periodo 2010-2019 non ha prodotto servizi per i cittadini, spiega ancora Gimbe. Nel 2021 il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai Lea è di 274,5 (punteggio max 300). Nel 2022 l'aspettativa di vita alla nascita è pari a 83,3 anni (media Italia 82,6 anni). Dall'analisi della mobilità sanitaria, prosegue Gimbe, nel periodo 2010-2021 emerge che la regione ha accumulato complessivamente un saldo positivo pari a 1.354.986.483 euro.

Il raggiungimento degli obiettivi della Missione salute del Pnrr è strettamente legato alle performance della regione, in particolare: per raggiungere il target 2026 di assistere almeno il 10% della popolazione over 65 in Adi la Regione deve aumentare i pazienti assistiti del 42%; sono presenti 6,21 infermieri ogni mille abitanti. La regione è sopra la media nazionale pari a 5,06.

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