È con soddisfazione che l’Azienda Usl Toscana Centro annuncia i risultati della campagna di sensibilizzazione sui tumori della zona testa-collo “Make Sense Campaign” organizzata nelle settimane scorse dalla Società europea dei tumori Testa-Collo (EHNS).
“Siamo molto contenti di aver accolto questa iniziativa - osserva la dottoressa Francesca Martella direttore della SOC Oncologia Medica di Empoli - perché di questi tumori, che nel loro insieme rappresentano la VII causa di morte per cancro, si parla sempre molto poco. La cittadinanza ha mostrato un grande entusiasmo, saturando i posti messi a disposizione per valutare segni, sintomi o fattori di rischio dalle Strutture di Oncologia e di Otorinolaringoiatria, nelle prime 12 ore dall’apertura delle agende”.
Come rende noto l’Ausl, infatti, presso il San Giuseppe di Empoli sono state visitate 27 persone dai 36 agli 82 anni delle quali poi un 30% è stato indirizzato verso controlli più approfonditi: “Per quanto gli approfondimenti siano avvenuti o per necessità di controllo otorinolaringoiatrico o per sospetti oncologici non strettamente legati all’origine testa-collo di una eventuale neoplasia - aggiunge il dottor Gianluca Leopardi direttore della SOC Otorinolaringoiatrica di Empoli-Firenze - siamo soddisfatti per aver sollevato in questo gruppo di persone il sospetto di necessitare di un intervento sanitario e di aver risposto con efficienza a quanti ne hanno avuto bisogno”.
La campagna promossa presso la struttura ospedaliera di Empoli ha permesso di discutere e approfondire con le persone che hanno deciso di aderire le nozioni essenziali di stile di vita e delle infezioni di HPV che possono comportare un rischio per l’insorgenza della malattia: inoltre, specifica l’Ausl, una diagnosi precoce del tumore nella zona testa-collo può aumentare in maniera importante le possibilità di sopravvivere alla malattia, che scendono drasticamente in caso di diagnosi tardiva.
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