Al Salone dei Cinquecento una mattinata di incontri, testimonianze e riflessioni per celebrare tre decenni di impegno nel sociale, tra volontariato, sanità e comunità

Un traguardo importante, un anniversario che non è solo una data, ma la storia viva di una comunità che ha scelto di donare tempo, energia e cuore agli altri. Sabato 27 settembre 2025, dalle ore 9.00 alle 13.30, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ospiterà la celebrazione dei 30 anni di Helios ODV, realtà fiorentina che dal 1995 opera al fianco di bambini, famiglie e persone fragili con un impegno costante e instancabile.

Il titolo scelto per l’iniziativa – “Helios: 30 anni per gli altri sempre con il sole” – racconta già molto dello spirito che anima l’associazione: la volontà di portare calore, sostegno e luce in contesti di difficoltà, proprio come un raggio di sole che filtra anche nei giorni più nuvolosi.

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del presidente di Helios ODV, Francesco Sarti, e delle autorità cittadine, tra cui la sindaca di Firenze Sara Funaro e l’assessore al Welfare Nicola Paulesu. Seguiranno interventi che ripercorreranno le tappe fondamentali di questa lunga storia di solidarietà: dai 30 anni di collaborazione con l’Ospedale Meyer, attraverso letture e testimonianze, fino alle esperienze di volontariato nei settori della salute mentale, del sostegno ai minori e della donazione di sangue.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle attività che hanno reso Helios un punto di riferimento nel sociale, come i laboratori didattici con le scuole, i gruppi del sabato, i percorsi di inclusione e le iniziative con il Tribunale dei Minori. Sul palco si alterneranno operatori sanitari, volontari, rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo, a testimoniare una rete che in trent’anni ha costruito legami e occasioni di crescita condivisa.

Il programma prevede anche momenti di confronto su temi cruciali come la psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, le attività educative, il valore della lettura e l’impegno civico, senza dimenticare un sentito omaggio ai tanti volontari che hanno fatto la differenza.

Un evento, dunque, che non è solo celebrazione, ma soprattutto rilancio: uno sguardo al futuro per continuare a camminare, con la stessa energia del primo giorno, “sempre con il sole”.
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