La sanità toscana si posiziona tra le migliori realtà regionali in Italia per gli esiti nelle reti tempo-dipendenti, ovvero situazioni mediche dove il tempo e la velocità di intervento diventano dirimenti. E' quanto emerge dall'analisi condotta da Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, sui dati 2022, che indaga varie reti, da quella cardiologica, all'ictus fino all'emergenza-urgenza.
"Un risultato che è frutto di un ottimo lavoro di squadra, che non riguarda solo gli ospedali ma anche la prevenzione e i servizi sul territorio - commenta in una nota il presidente della Toscana Eugenio Giani -. Sulla medicina del cuore contiamo strutture e medici di eccellenza". Nel rapporto viene evidenziato il lavoro fatto nella formalizzazione delle reti tempo-dipendenti, nell'approvazione del piano di rete e nella formalizzazione dei principali percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (Pdta) da implementare nelle reti. Tutti passaggi che hanno rafforzato l'organizzazione e di conseguenza la capacità di intervento del sistema sanitario pubblico di fronte alle emergenze.
"La Toscana - sottolinea l'assessore al diritto alla salute Simone Bezzini - si conferma ai vertici su segmenti importanti dell'attività sanitaria quali le reti tempo-dipendenti, ossia quel modello organizzativo in cui il fattore tempo costituisce un elemento determinante per la qualità e l'esito delle cure, specialmente in presenza di condizioni di elevato rischio di mortalità. Il merito di questo importante risultato è dello straordinario lavoro dei professionisti del nostro sistema sanitario che voglio ringraziare".
Per Agenas la Toscana è seconda in Italia dopo le Marche, per la programmazione e per gli esiti della rete cardiologica, che si aggiudica un punteggio di 75,51. Vari gli indicatori considerati, tra cui la mortalità a trenta giorni dal ricovero per infarto miocardico acuto (dove la Toscana è prima in Italia con la percentuale più bassa, pari al 6,29%) o la mortalità a trenta giorni dall'intervento di bypass aorto-coronarico (0,85%, anche in questo caso tra le più basse del Paese). Sulla rete ictus, con un indice di valutazione complessivo di 62,75 la Toscana si posizione nel primo gruppo di regioni e ci sono margini di possibile miglioramento. Per quanto riguarda l'emergenza-urgenza quella toscana è tra le reti più efficienti d'Italia: quarta, con 69,1, nella classifica nazionale.
"Un risultato che è frutto di un ottimo lavoro di squadra, che non riguarda solo gli ospedali ma anche la prevenzione e i servizi sul territorio - commenta in una nota il presidente della Toscana Eugenio Giani -. Sulla medicina del cuore contiamo strutture e medici di eccellenza". Nel rapporto viene evidenziato il lavoro fatto nella formalizzazione delle reti tempo-dipendenti, nell'approvazione del piano di rete e nella formalizzazione dei principali percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (Pdta) da implementare nelle reti. Tutti passaggi che hanno rafforzato l'organizzazione e di conseguenza la capacità di intervento del sistema sanitario pubblico di fronte alle emergenze.
"La Toscana - sottolinea l'assessore al diritto alla salute Simone Bezzini - si conferma ai vertici su segmenti importanti dell'attività sanitaria quali le reti tempo-dipendenti, ossia quel modello organizzativo in cui il fattore tempo costituisce un elemento determinante per la qualità e l'esito delle cure, specialmente in presenza di condizioni di elevato rischio di mortalità. Il merito di questo importante risultato è dello straordinario lavoro dei professionisti del nostro sistema sanitario che voglio ringraziare".
Per Agenas la Toscana è seconda in Italia dopo le Marche, per la programmazione e per gli esiti della rete cardiologica, che si aggiudica un punteggio di 75,51. Vari gli indicatori considerati, tra cui la mortalità a trenta giorni dal ricovero per infarto miocardico acuto (dove la Toscana è prima in Italia con la percentuale più bassa, pari al 6,29%) o la mortalità a trenta giorni dall'intervento di bypass aorto-coronarico (0,85%, anche in questo caso tra le più basse del Paese). Sulla rete ictus, con un indice di valutazione complessivo di 62,75 la Toscana si posizione nel primo gruppo di regioni e ci sono margini di possibile miglioramento. Per quanto riguarda l'emergenza-urgenza quella toscana è tra le reti più efficienti d'Italia: quarta, con 69,1, nella classifica nazionale.
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