L'ictus è una patologia tempo-dipendente e la rete stroke dell'Asl ha dimostrato di avere professionalità

"Gli ospedali dell'Asl Toscana centro sono abilitati ed adeguati al trattamento della fase acuta dell'ictus cerebrale, al ricovero in setting idonei gestiti dai vari stroke team presenti nel nostro territorio ed ad una riabilitazione successiva tappa fondamentale per il recupero della autonomia: il continuo aggiornamento del personale e aggiornamento tecnologico sono il nostro obiettivo presente e futuro ". Lo ha detto Gino Volpi, coordinatore dello Stroke system dell'Asl, intervenendo al workshop Isa-Angels della Rete Ictus della Toscana che si è svolto nei giorni scorsi a Firenze.
    
L'ictus, ricorda una nota, è una patologia tempo-dipendente e la rete stroke dell'Asl ha dimostrato di avere professionalità, dotazioni tecnologiche ed una organizzazione tali da garantire la presa in carico precoce (il fattore tempo è determinante) che riduce la mortalità ma anche le cause di disabilità permanente. Gli ospedali dell'Asl Centro hanno raggiunto, negli anni, gli obiettivi fissati da Angels, l'organizzazione internazionale che ha come obiettivo la formazione degli operatori per migliorare il trattamento dell'ictus migliorando progressivamente gli standard proposti dalla European stroke Organization.

Per Volpi "l''ictus deve essere necessariamente gestito in maniera integrata per la sua complessità ed il lavoro delle nostre strutture complesse prosegue in questa direzione: l'obiettivo è quello di salvare sempre più vite cercando di ridurre ulteriormente sia i tempi di diagnosi nella fase acuta sia quelli di intervento. Nei pronto soccorso di tutti gli otto presidi ospedalieri della nostra azienda viene gestita la fase acuta dell'ictus ischemico con trombolisi venosa ed eventuale trasferimento secondario a Careggi se effettuabile trattamento endovascolare su grossi vasi". Nel corso dell'incontro è stato presentato anche il progetto internazionale Fast Heroes che mira alla informazione della popolazione soprattutto tramite l'insegnamento ai bambini di riconoscere i sintomi dell'ictus.
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