Serie di eventi violenti commessi da extracomunitari a Firenze. L’imam di Firenze, Izzedine Elzir, ha cercato di dare una spiegazione alla situazione attuale: "Ci troviamo di fronte a ragazzi problematici, giovani che non hanno un punto di riferimento e sono smarriti da soli in città", spiega l’imam Elzir. "Ma una cosa è certa: il Ramadan non è un momento in cui nervosismi e rigurgiti di rabbia emergono, anzi, si tratta di un periodo in cui il fedele ritrova pace, serenità e un senso di condivisione con i propri fratelli".
Elzir continua: "Non conosco né loro, né le loro famiglie, ma so che si tratta di giovani senza una guida, tanto meno religiosa. A questo si aggiungono droghe e alcol che annebbiano la vista, spingendoli verso la strada sbagliata. Arrivano in Italia e si trovano soli, spesso senza amici o conoscenti, e faticano ad integrarsi", aggiunge l’imam. "Molti, per sopravvivere, scelgono quindi la via del crimine".
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