Si è svolto ieri a Firenze un incontro tra la Cisl Funzione pubblica Toscana e l'assessore regionale alla sanità Simone Bezzini, per fare il punto sulle risorse economiche aggiuntive messe a disposizione del comparto sanitario regionale a seguito del recente confronto istituzionale con la Regione Toscana.
Durante il tavolo di lavoro, il sindacato "ha ribadito con forza - si legge in una nota - la necessità di destinare in maniera equa ed efficace le nuove risorse ottenute, con l'obiettivo di valorizzare concretamente il personale del servizio sanitario regionale, spesso sottoposto a forti pressioni operative, specialmente dopo gli anni difficili della pandemia e nella fase attuale di riorganizzazione del sistema sanitario". Bezzini, si spiega ancora, "ha illustrato i dettagli degli stanziamenti aggiuntivi, evidenziando come tali fondi rappresentino un riconoscimento dell'impegno delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità e una leva per rafforzare l'attrattività e la stabilizzazione del personale sanitario e sociosanitario".
Trai temi toccati nell'incontro, riferisce il sindacato, "impiego delle risorse per implementare le indennità professionali e specifiche di settore, sostegno alla contrattazione decentrata integrativa, riconoscimento delle competenze acquisite e l'incentivazione alla formazione continua, misure per ridurre il precariato e favorire la stabilizzazione del personale a tempo determinato".
"Siamo soddisfatti per l'apertura al dialogo dimostrata dall'assessore Bezzini - ha detto il segretario generale Cisl-Fp Toscana Andrea Nerini - perché è importante una gestione trasparente e partecipata delle risorse. Si tratta di un passo importante; ora serve una chiara regia regionale che traduca gli impegni in atti concreti, a partire dalle trattative aziendali, affinché nessun lavoratore resti indietro".
Durante il tavolo di lavoro, il sindacato "ha ribadito con forza - si legge in una nota - la necessità di destinare in maniera equa ed efficace le nuove risorse ottenute, con l'obiettivo di valorizzare concretamente il personale del servizio sanitario regionale, spesso sottoposto a forti pressioni operative, specialmente dopo gli anni difficili della pandemia e nella fase attuale di riorganizzazione del sistema sanitario". Bezzini, si spiega ancora, "ha illustrato i dettagli degli stanziamenti aggiuntivi, evidenziando come tali fondi rappresentino un riconoscimento dell'impegno delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità e una leva per rafforzare l'attrattività e la stabilizzazione del personale sanitario e sociosanitario".
Trai temi toccati nell'incontro, riferisce il sindacato, "impiego delle risorse per implementare le indennità professionali e specifiche di settore, sostegno alla contrattazione decentrata integrativa, riconoscimento delle competenze acquisite e l'incentivazione alla formazione continua, misure per ridurre il precariato e favorire la stabilizzazione del personale a tempo determinato".
"Siamo soddisfatti per l'apertura al dialogo dimostrata dall'assessore Bezzini - ha detto il segretario generale Cisl-Fp Toscana Andrea Nerini - perché è importante una gestione trasparente e partecipata delle risorse. Si tratta di un passo importante; ora serve una chiara regia regionale che traduca gli impegni in atti concreti, a partire dalle trattative aziendali, affinché nessun lavoratore resti indietro".
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