67/o convegno nazionale il 17 maggio a Firenze

'L'investigatore privato nell'era digitale - La ricerca e la tutela del dato, della persona e dell'azienda'. Questo il tema del 67/o congresso nazionale della Federpol, la Federazione italiana degli istituti privati per le investigazioni, per le informazioni e per la sicurezza, in programma il 17 maggio all'auditorium Al Duomo di Firenze.
    
L'appuntamento fiorentino, spiega Luciano Tommaso Ponzi, presidente di Federpol - sarà anche l'occasione per far conoscere ai partecipanti l'importante risultato raggiunto l'8 maggio a Napoli, la firma del primo accordo di convenzione" con Anci Campania, "con il quale si cercherà di portare a conoscenza delle attività svolte dall'investigatore privato": attraverso "le strutture territoriali dei Comuni, soci Anci, si sensibilizzerà tutti sul pericolo dell'abusivismo nella professione. Federpol vuole mandare da
Firenze un messaggio chiaro": "I titolari di licenza ai sensi dell'articolo 134 del Tulps sono professionisti autorizzati e fortemente vincolati da una normativa tra le più articolate dell'Unione Europea, coloro che sono associati a Federpol, inoltre sono adeguatamente formati per affrontare ogni ambito di attività di indagine".

La missione della Federazione, si spiega ancora, "rimane quella di far conoscere un profilo professionale sconosciuto ai più, anche dagli operatori di altre categorie professionali ordinistiche, allontanandolo sempre più dagli stereotipi che film, romanzi e trasmissioni televisive lo relegano a retaggi del passato".

    
Tra gli ospiti annunciati il sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli, Ettore Rosato, segretario del Copasir, il componente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali Guido Scorza, la presidente del Tribunale di
Firenze Marilena Rizzo, il componente della Scuola superiore dell'avvocatura Stefano Bertollini.
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