Al via il tour estivo “Fiera di me 2026”. L’8 luglio tappa a Fiesole

Irene Grandi torna a casa, a Firenze, per la precisione a Fiesole, col suo tour estivo “Fiera di me 2026”, per continuare a celebrare gli ormai oltre 30 anni di carriera. E salirà sul palco del Teatro Romano di Fiesole mercoledì 8 luglio, nell’ambito dell’Estate Fiesolana. “Sono contentissima di potermi esibire in una location così bella – ha detto la cantante presentando la data fiorentina del suo tour – alla fine con il mio repertorio è la prima volta che vado a Fiesole”. Perché in realtà “i miei concerti li ho fatti con Bollani, con quel bellissimo progetto in duo, e con il progetto di blues, una delle mie curiosità musicali che ho voluto soddisfare”. E poi ha sottolineato che “suonare a Fiesole era uno dei miei sogni nel cassetto. Si vede che non era ancora il momento, doveva maturare. Ora è arrivato”.

E in quel di Fiesole, la fiorentina Irene Grandi – che nel frattempo è tornata ad abitare a Pontassieve – si esibirà in un concerto che unirà i suoi grandi successi storici alle novità dell’album “Oro e Rosa”, uscito nel 2025. E sul palco sarà accompagnata da una band di cinque musicisti. “Sarà un concerto fantastico – ha detto, sorridente come sempre e fiera più che mai – al quale invito tutti. Sarà un racconto della mia storia musicale arricchita dal mio nuovo album “Oro e Rosa” uscito a novembre 2025 e (ri)uscito in formato cd ad aprile scorso. Questo concerto, inoltre, vuole essere la storia di tutte le mie curiosità musicali ritrovate, messe insieme, arricchite dal nuovo, per sottolineare il percorso che ho avuto negli anni. Ci saranno una trentina di canzoni dentro a questo concerto, anche unite l’una all’altra, come fossero un po’ un film, un viaggio, un racconto. E con tanti medley, canzoni unite che ci siamo divertiti a costruire, arrangiandole, trovando dei punti di accordo per infilare una canzone dentro l’altra. Un po’ come fosse un vaso frammentato e rimesso insieme con la tecnica Kintsugi. Frammentazione dovuta agli anni che passano, quindi a canzoni che cambiano, gusti che cambiano, sperimenti musicali che in questo tour trovano una unificazione attraverso un filo d’oro, che è un po’ la mia vita, la mia crescita. Un concerto – dunque – attraverso il quale mi racconterò per intero”.

Poi, ha spoilerato: “Ci saranno le canzoni delle grandi collaborazioni, da Pino Daniele a Vasco Rossi fino a Francesco Bianconi, così come tantissimi personaggi, anche fiorentini, dei miei esordi, tutti quelli che hanno voluto dire qualcosa nella mia vita musicale”. E tra le novità del tour, l’apertura del concerto affidato a una giovane promessa: “A Fiesole – ha svelato –  ci sarà Jole, appena uscita con il suo primo lavoro discografico. È anche stata autrice di uno dei brani del mio nuovo album “Colorado”, bellissimo, in cui c'è tra l’altro un ‘featuring’ di Carmen Consoli. È un modo per ringraziare coloro che mi hanno aiutato all’epoca (Pino Daniele, Vasco Rossi, Jovanotti), quando ero una ragazzina. Adesso sono io a dare una piccola spinta a una giovane artista”.
Come detto, sarà un tour che vedrà Irene Grandi unire i suoi successi ai brani dell’ultimo album “Oro e Rosa”, titolo dal significato particolare: “Sì, vedo l’oro e il rosa come la luce del passaggio, dal tramonto alla notte, dalla notte all’alba. Questo titolo rappresenta molto questo mio periodo, proprio per i tanti passaggi e rinnovamenti che ci sono stati. Oro e rosa sono due colori che rappresentano i passaggi della vita. Passaggi necessari. E poi l’età che dimostra quanto anche io sia cambiata: 30 anni di musica sono la dimostrazione di questo, io sono partita da ragazzina, oggi sono una donna. Quindi io sono cambiata. La musica è cambiata. E mi piaceva proprio raccontare questi passaggi, quando ci sono quei momenti di ignoto, di buio da attraversare per potersi ricostruire, per poter rinascere, per poter cambiare e tornare giovani e freschi, e per attraversarli bisogna tirar fuori il nostro coraggio, la nostra forza spirituale, il nostro desiderio di rimanere fedeli a noi stessi, alla nostra identità”.
 
E invece, a proposito di “Fiera di me”… Oggi Irene Grandi ammette di esserlo, fiera: “Una fierezza – ha raccontato – che si conquista con l’età. Io ho sempre guardato in avanti quando ero giovane. Con il trentennale, forse per la prima volta, mi sono soffermata a riflettere sul mio percorso e questo mi ha dato la fierezza”.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies