In Toscana sono duecento i volontari impegnati nella missione di assistenza e prevenzione

Come scrive stamani La Nazione, presto la Toscana diventerà sede di un istituto Ant. A Firenze aprirà uno spazio dove la fondazione installerà ambulatori con medici e personale sanitario e spazi dedicati alle attività di prevenzione e assistenza portate avanti dai volontari.

In Toscana, scrive il quotidiano riportando le parole del delegato regionale Francesco Martini, sono circa duecento i volontari, un numero consistente ma che, date le tantissime attività portate avanti dalla Fondazione, può sempre crescere: Ant, infatti, è impegnata da tempo nella cura e nell’assistenza domiciliare delle persone malate oncologiche, soprattutto tramite l’attività dei volontari e grazie alla generosità delle persone che decidono di devolvere risorse alla sua attività.

Ma presto, oltre alla fondamentale, e preziosissima, attività dei volontari, Firenze potrà contare anche su uno spazio ad hoc con personale professionista.
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