Domani la camminata nazionale contro la violenza di genere

Domani, 22 novembre, Istituto Fanfani, appartenente a Lifenet Healthcare, sarà partner a Firenze di “A passo di donna”, un’importante iniziativa, all’interno del progetto “Per Michela”, promossa da Comune di Firenze, Artemisia Centro Antiviolenza, Quartieri del Comune di Firenze, Festival dei Diritti, Associazione Rondinella del Torrino. L’evento prevede una camminata simbolica articolata nei cinque quartieri della città, ciascuno con un proprio punto di partenza, per poi confluire insieme in Piazza della Signoria, per ricordare le vittime di femminicidio e sensibilizzare la comunità contro la violenza di genere.

La partenza della camminata del Quartiere 1 della Città sarà in Piazza della Indipendenza alle ore 9:30. Nella stessa sede si terrà l’inaugurazione della “Panchina Rossa Fanfani”, alla presenza delle autorità cittadine, donata da Istituto Fanfani al Comune di Firenze come testimonianza di un impegno quotidiano contro la violenza di genere, un segno tangibile e permanente dell’impegno nella promozione della cultura del rispetto e della cura della persona.

Istituto Fanfani ha ottenuto infatti, tra le altre, le certificazioni UNI/PdR 125:2022 e ISO 30415:2021 (link alle certificazioni), a testimonianza della costante attenzione verso la parità di genere, la diversità e l’inclusione nella propria mission e nella visione del progetto.

Al termine della cerimonia, i partecipanti avvieranno il corteo del Quartiere per proseguire verso Torrino Santa Rosa con ritrovo dei gruppi dei Quartieri 4 e 5; successivamente la camminata proseguirà verso il Giardino dell'Ardiglione fino alla chiusura in Piazza della Signoria alle ore 12:00.

In piazza della Signoria, dopo i saluti istituzionali e degli enti promotori, prenderà vita il flash mob “100donnevestitedirosso”, ideato da Alessia Cotta Ramusino, fondatrice del movimento di sensibilizzazione 100donnevestitedirosso, presidente dell’omonima organizzazione di volontariato, ambasciatrice UNICEF e speaker alle Nazioni Unite. L’iniziativa coinvolge associazioni, enti, scuole e cittadini impegnati nella promozione dei diritti delle donne e nella lotta contro la violenza di genere. Dress code: rosso, simbolo universale del contrasto alla violenza sulle donne.

Un impegno che unisce l’Italia

L’evento fiorentino si inserisce in una più ampia iniziativa nazionale promossa dal Gruppo Lifenet in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Le strutture del gruppo in tutta Italia organizzeranno e parteciperanno a camminate non competitive per sensibilizzare la cittadinanza su una delle più gravi emergenze sociali e culturali del nostro tempo.

“Camminare insieme significa unirsi per ricordare che la violenza non è un destino, ma una realtà che può e deve essere contrastata – sottolinea Mariacarlotta Rinaldini, direttrice comunicazione e marketing di Lifenet Healthcare–. Le nostre strutture non sono solo luoghi di 

cura, ma anche presidi sociali, capaci di promuovere la salute in tutte le sue forme, anche quella relazionale ed emotiva.”

L’obiettivo è dare visibilità a tutte le donne che hanno subito violenza e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla prevenzione e sul sostegno reciproco. Un gesto collettivo per dire “basta” alla violenza di genere e ribadire che solo insieme, come comunità, si può costruire un futuro fondato sulla parità, la dignità e la sicurezza di tutte.

È fondamentale imparare a riconoscere i segnali di una relazione violenta — controllo, isolamento, umiliazioni, minacce o coercizione fisica e psicologica — e chiedere aiuto. Un gesto universale può salvare una vita: mostrare la mano con il palmo rivolto all’esterno, piegare il pollice verso l’interno e chiudere le altre dita sopra di esso.

Il numero 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24, offre ascolto, supporto e orientamento alle vittime di violenza e stalking, garantendo anonimato e riservatezza.

Le altre camminate Lifenet:


ALBANO LAZIALE

La camminata si terrà domenica 23 novembre con ritrovo alle 09:15 in Piazza Mazzini dove verranno consegnati Gadget ai partecipanti.

Partenza alle ore 10:00, con il seguente percorso:

Piazza Mazzini - Giro interno alla Villa Comunale "Villa Doria" - Piazza Mazzini - Via San Martino - Via Cavour - Via De Gasperi - Arrivo: Piazza Luigi Sabatini (Piazza Pia)


ERBA

L’ospedale di Erba organizza la camminata solidale “Camminare in Rosa”, si terrà domenica 23 novembre con partenza alle ore 10 nel Parco Majnoni.  Cinque chilometri di percorso, aperti a tutti, per camminare insieme, ricordare, sostenere e riflettere. Un gesto concreto per dire insieme “basta” e promuovere una cultura di rispetto, prevenzione e sostegno reciproco.


MODENA

A Modena PCM Poliambulatorio Chirurgico Modenese, invita cittadini e cittadine a unirsi alla camminata solidale “Camminare in Rosa”, che si terrà con partenza alle 9.30 di domenica 23 novembre nel Parco della Resistenza. Cinque chilometri di percorso ad anello, aperti a tutti, per camminare insieme, ricordare, sostenere e riflettere. 


PARMA

A Parma, Piccole Figlie Hospital partecipa il 22 novembre al corteo, organizzato dal Comune di Parma con la partecipazione delle Associazioni che condividono le medesime finalità e degli studenti e delle studentesse delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. 

PFH sarà presente con 3 gazebi per la consegna di gadget e per la raccolta fondi per il Centro Antiviolenza di Parma.

Raduno previsto alle 10:30 in Piazzale Santa Croce con arriva in Piazza Garibaldi.


REGGIO EMILIA

A Reggio Emilia, il Centro Medico Lazzaro Spallanzani invita cittadini e cittadine a unirsi alla camminata solidale “Camminare in Rosa”, che si terrà domenica 23 novembre con partenza dal CMLS in via Fratelli Cervi 75/B.  Cinque chilometri di percorso, aperti a tutti, per camminare insieme, ricordare, sostenere e riflettere. 


TORINO

A Torino, Lifenet Healthcare, con Ce.Me.Di e Chiros parteciperà il 23 novembre come official medical partner della Torino City Marathon portando avanti la sua campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.  La partecipazione trasforma lo sport in un messaggio di solidarietà e di rispetto reciproco


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