Le liste d’attesa sono uno die problemi più gravi della sanità italiana, e purtroppo quella toscana non è diversa.
Come scrive stamattina La Repubblica Firenze, per quanto nel corso dei mesi ci siano stati miglioramenti la situazione dell’attesa eccessiva per una visita specialistica rimane molto critica nella regione, specialmente per alcuni settori e per alcuni territori.
Uno dei settori che si trova alle prese con le maggiori difficoltà, spiega il quotidiano, è la dermatologia, ma soffrono in generale tutti gli ambiti specialistici, dalla pneumologia all’oculistica.
Limitandosi ai dati dell’Asl Toscana Centro, le visite dermatologiche contrassegnate come brevi (per le quali cioè sono previsti dieci giorni di attesa) sono effettuate nei tempi nel 48% dei casi a Prato e nell’80% a Firenze.
La Repubblica riporta, ad esempio, che l’ematologia differibile a Empoli richiede in media 80 giorni e a Firenze 43. E ancora a Firenze, per una visita geriatrica differibile occorrono circa 30 giorni di attesa, e solo la metà viene eseguita nei tempi previsti, un’oculistica breve viene fatta nei tempi solo nel 30% dei casi (il 29% a Prato).
E proprio per contenere le liste d’attesa, la giunta ha recentemente messo in campo nuovi fondi per contenere i tempi di interventi chirurgici, visite specialistiche e diagnostica. Ma da tempo l’assessore alla salute Simone Bezzini continua a richiedere un aumento della spesa sanitaria da parte dello Stato.
Come scrive stamattina La Repubblica Firenze, per quanto nel corso dei mesi ci siano stati miglioramenti la situazione dell’attesa eccessiva per una visita specialistica rimane molto critica nella regione, specialmente per alcuni settori e per alcuni territori.
Uno dei settori che si trova alle prese con le maggiori difficoltà, spiega il quotidiano, è la dermatologia, ma soffrono in generale tutti gli ambiti specialistici, dalla pneumologia all’oculistica.
Limitandosi ai dati dell’Asl Toscana Centro, le visite dermatologiche contrassegnate come brevi (per le quali cioè sono previsti dieci giorni di attesa) sono effettuate nei tempi nel 48% dei casi a Prato e nell’80% a Firenze.
La Repubblica riporta, ad esempio, che l’ematologia differibile a Empoli richiede in media 80 giorni e a Firenze 43. E ancora a Firenze, per una visita geriatrica differibile occorrono circa 30 giorni di attesa, e solo la metà viene eseguita nei tempi previsti, un’oculistica breve viene fatta nei tempi solo nel 30% dei casi (il 29% a Prato).
E proprio per contenere le liste d’attesa, la giunta ha recentemente messo in campo nuovi fondi per contenere i tempi di interventi chirurgici, visite specialistiche e diagnostica. Ma da tempo l’assessore alla salute Simone Bezzini continua a richiedere un aumento della spesa sanitaria da parte dello Stato.
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