La lettera inviata dal Presidente Luca Milani

Il presidente del Consiglio comunale di Firenze Luca Milani ha inviato una lettera all'ambasciatore della repubblica islamica dell'Iran sul caso di Toomaj Salehi, cittadino onorario di Firenze dal 2023, esprimendo "rammarico e sconcerto" per la notizia che la corte di giustizia di Isfahan lo ha condannato a morte, e chiedendone il rilascio. Milani ha partecipato oggi al presidio sotto Palazzo Vecchio organizzato da Movimento Donna Vita Libertà per chiedere che la vita del rapper dissidente venga salvata.

"La notizia della sua condanna a morte ha colpito profondamente non solo la comunità fiorentina, ma anche tutti coloro che credono nei principi fondamentali dei diritti umani e della giustizia - scrive nella lettera il presidente del Consiglio comunale di Firenze -. Riteniamo che il rispetto per la vita e per la dignità umana siano valori universali che dovrebbero essere preservati e protetti in ogni circostanza. Desidero pertanto chiedere con fermezza alle autorità iraniane di riconsiderare la sentenza di condanna a morte di Toomaj Salehi e auspichiamo una revisione del processo nel rispetto dei diritti umani fondamentali".

Il Comune di Firenze, prosegue Milani, "resta impegnato a sostenere la difesa dei diritti umani e a promuovere la pace e la comprensione tra i popoli. Speriamo che questa situazione possa essere risolta pacificamente e che possiamo continuare a lavorare insieme per un mondo più giusto e inclusivo".
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