Anche i cittadini possono dare il loro contributo adottando buone pratiche contro la proliferazione delle larve

Contro le malattie da puntura d'insetto, le arbovirosi, Regione Toscana ed enti locali sono all'opera con proprie azioni di prevenzione e contrasto, ma - sottolinea una nota - anche i cittadini possono però dare il loro contributo e vengono dati consigli per ridurre la proliferazione incontrollate di zanzare ed altri insetti.
     
Le amministrazioni e le Asl sono già in azione da febbraio, quando la Regione ha organizzato con Anci un ciclo di incontri per fare il punto sulle azioni di sorveglianza, disinfestazione e prevenzione. Poi sono seguite iniziative autonome degli enti locali per contenere lo sviluppo delle zanzare, favorito dalle alte temperature, con trattamenti larvicidi.

I cittadini, da parte loro, possono essere di aiuto adottando buone pratiche per evitare la proliferazione inconsapevole degli insetti nelle aree private: riducendo i ristagni di acqua in sottovasi ed annaffiatoi ad esempio, svuotando periodicamente le ciotole degli animali e le piscine gonfiabili, coprendo cisterne e contenitori in cui si raccoglie l'acqua piovana e tenendo pulite fontane e vasche.

     
Ridurre gli insetti in circolazione, spiega la Regione, aiuta a contenere anche la diffusione delle malattie. Proteggersi dalle punture, indossando indumenti lunghi e chiari, dotandosi di zanzariere per la casa od utilizzando repellenti, è un altro modo per prevenire possibili rischi.

      
Infine in caso di viaggi in Paesi considerati a rischio "si consiglia invece di informarsi prima di partire riguardo la presenza di casi di malattie trasmesse da vettori: lo si può fare on line sul sito del Ministero degli Esteri www.viaggiaresicuri.it oppure rivolgendosi al centro di medicina dei viaggi della propria Asl, in modo da conoscere le precauzioni da adottare". 
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