Grazie al film benefico “Assault on Florence” e al contributo di Gens Florentiae, insieme a Girotondo per Sempre, Fondazione Fratini e Fondazione CR Firenze, l’ospedale potenzia la terapia Car-t per i piccoli pazienti oncologici

All’ospedale pediatrico Meyer di Firenze è stato consegnato un elettroporatore CliniMacs Prodigy, uno strumento medicale d’avanguardia che rappresenta una svolta nelle terapie oncologiche, in particolare nella lotta contro le leucemie infantili. L’apparecchio, già collaudato e operativo, è fondamentale nella terapia Car-t, che sfrutta le cellule del sistema immunitario ingegnerizzate per colpire selettivamente le cellule tumorali, senza l’uso di virus come vettori.

Questa importante donazione è stata resa possibile grazie all’impegno congiunto di diverse realtà benefiche: l’associazione Girotondo per Sempre, la Fondazione Fiorenzo Fratini, la Fondazione CR Firenze, e in modo determinante anche l’Associazione culturale no profit Gens Florentiae, guidata da Renato Di Marcantonio.

Proprio Gens Florentiae ha dato un contributo decisivo grazie a un progetto tanto originale quanto efficace: il film “Assault on Florence – A Ghostbuster Story”, scritto e sceneggiato dallo stesso Di Marcantonio. La pellicola, uscita nelle sale nel 2023 e vincitrice di numerosi premi a livello nazionale, è stata il veicolo di una campagna di raccolta fondi che ha coinvolto pubblico, eventi e rassegne cinematografiche in tutta Italia. I proventi sono stati interamente destinati all’acquisto del CliniMacs Prodigy.

“Ci sentiamo felici, orgogliosi ed emozionati di aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati – ha dichiarato Renato Di Marcantonioovvero donare al Meyer uno strumento fondamentale per i bambini malati di tumore. Il film è stato una vera avventura, ma dietro c’era un messaggio chiaro: usare la cultura e il cinema per fare del bene. Grazie a tutti i donatori che ci hanno sostenuto”.

Presente alla presentazione anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha elogiato la sinergia fra enti e associazioni: “Sono profondamente orgoglioso di questa iniziativa. Dimostra che il Meyer non è solo un’eccellenza nazionale ma sempre più internazionale. L’attività svolta da Gens Florentiae, anche in luoghi dove la beneficenza non era di casa, ha promosso valori importanti e ha raggiunto un traguardo concreto”.

Il direttore generale del Meyer, Paolo Morello Marchese, ha sottolineato il salto di qualità nella capacità terapeutica dell’ospedale: “Poter sviluppare internamente terapie oncologiche di ultima generazione è una possibilità straordinaria per il Meyer. Questo dispositivo rafforza la nostra offerta terapeutica e offre ai bambini un’arma in più contro il cancro”.

E non finisce qui: è già in lavorazione il secondo capitolo del film “Assault on Florence”, con l’intento di continuare a sostenere nuovi progetti filantropici legati alla salute e alla solidarietà.

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