L'ospedale pediatrico Meyer non sarà parte civile al processo sui presunti concorsi pilotati a medicina, in cui sono imputati 33 persone tra professori universitari, ex vertici dell'Aziende ospedaliere di Careggi e dello stesso Meyer e dell'Ateneo fiorentino.
Così ha deciso il gup Fabio Gugliotta, nel corso dell'udienza preliminare, respingendo la richiesta dell'ospedale pediatrico, ritenendo non motivata la nomina dell'avvocato del libero foro.
Le accuse, a vario titolo, contestate nel'ambito del procedimento sono associazione per delinquere, corruzione, abuso d'ufficio e rivelazione di segreto d'ufficio. Per la Procura, una presunta organizzazione, che sarebbe stata guidata dall'ex rettore Luigi Dei, avrebbe stabilito a priori chi dovesse aggiudicarsi il posto per ordinario, associato e ricercatore.
Tra gli altri imputati, anche l'ex dg del Meyer, Alberto Zanobini, l'ex prorettore Paolo Bechi e il neurochirurgo Alessandro Della Puppa.
Così ha deciso il gup Fabio Gugliotta, nel corso dell'udienza preliminare, respingendo la richiesta dell'ospedale pediatrico, ritenendo non motivata la nomina dell'avvocato del libero foro.
Le accuse, a vario titolo, contestate nel'ambito del procedimento sono associazione per delinquere, corruzione, abuso d'ufficio e rivelazione di segreto d'ufficio. Per la Procura, una presunta organizzazione, che sarebbe stata guidata dall'ex rettore Luigi Dei, avrebbe stabilito a priori chi dovesse aggiudicarsi il posto per ordinario, associato e ricercatore.
Tra gli altri imputati, anche l'ex dg del Meyer, Alberto Zanobini, l'ex prorettore Paolo Bechi e il neurochirurgo Alessandro Della Puppa.
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