Vi avevamo raccontato ieri della svolta che ha riguardato la modifica dello statuto della Misericordia di Firenze. Un cambio che si è reso necessario per restare al passo coi tempi.
Ne ha parlato Bernardo Basetti Sani Vettori, provveditore della Misericordia di Firenze, ai microfoni de La Nazione: "Era necessario innanzitutto per una migliore organizzazione della nostra Arciconfraternita, soprattutto degli organi di governo. Dovevamo adeguarci all’oggi e rendere tutto più governabile e gestibile. "
Ne ha parlato Bernardo Basetti Sani Vettori, provveditore della Misericordia di Firenze, ai microfoni de La Nazione: "Era necessario innanzitutto per una migliore organizzazione della nostra Arciconfraternita, soprattutto degli organi di governo. Dovevamo adeguarci all’oggi e rendere tutto più governabile e gestibile. "
LAVORO - "Il processo è stato complesso, ma grazie alla collaborazione ed alla visione di tutti coloro, sia laici che sacerdoti, che hanno condiviso la vera essenza e necessità di questa riforma, la Misericordia di Firenze è riuscita ancora una volta a dimostrare compattezza e capacità di adattamento ai tempi."
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













