Dal 2020 al 2023 il torrente Pesa, nel tratto di Montelupo Fiorentino (Firenze), è in 'secca' tra i 2 e i 5 mesi, provocando morie di pesci e danni all'ecosistema fluviale. Questi i dati in un parere del Comune di Montelupo inviato alla Conferenza dei servizi per opporsi alla richiesta del gestore Acque spa di realizzare un nuovo pozzo che porterebbe a "livelli di prelievo evidentemente insostenibili", come si legge in una nota. Stando ai dati raccolti dal Comune, dal tratto di Cerbaia, fino alla confluenza in Arno, la Pesa per diversi chilometri resta in secca da un minimo di 2 mesi e 25 giorni (come fu nel 2020) ad un massimo di 5 mesi e 3 giorni come nel 2021
Ad oggi il sistema di acquedotti preleva 5,5 milioni di metri cubi di acqua ogni anno, a cui devono aggiungersi i pozzi agricoli, produttivi e domestici. Il Comune di Montelupo, capofila del Contratto di Fiume Pesa, chiede la "riduzione dei prelievi per riportare l'acqua in Pesa" e sta lavorando per programmare insieme agli altri 60 firmatari del Contratto e alla Regione Toscana un articolato ventaglio di interventi tesi a risolvere le problematiche.
Ad oggi il sistema di acquedotti preleva 5,5 milioni di metri cubi di acqua ogni anno, a cui devono aggiungersi i pozzi agricoli, produttivi e domestici. Il Comune di Montelupo, capofila del Contratto di Fiume Pesa, chiede la "riduzione dei prelievi per riportare l'acqua in Pesa" e sta lavorando per programmare insieme agli altri 60 firmatari del Contratto e alla Regione Toscana un articolato ventaglio di interventi tesi a risolvere le problematiche.
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