"Kiefer è uno dei massimi artisti viventi", sottolinea Arturo Galansino

Superati i 30.000 visitatori per la mostra 'Anselm Kiefer. Angeli caduti' a Palazzo Strozzi a Firenze, la mostra aperta il 22 marzo e visitabile fino al 21 luglio. A cura di Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, spiega una nota, l'esposizione permette di entrare in contatto diretto con il grande maestro tedesco, celebre per una profonda e stratificata ricerca sui temi della memoria, del mito, della storia, della letteratura e della filosofia.Utilizzando pittura, scultura, installazione e fotografia, l'arte di Kiefer propone un percorso di introspezione sull'essere umano, esplorando le connessioni tra passato, presente e futuro.La mostra sarà aperta anche il 25 aprile e l'1 maggio.

"Anselm Kiefer ha lavorato a Palazzo Strozzi realizzando un progetto espositivo totalmente nuovo che esalta la forte vitalità della sua arte - sottolinea Galansino -. Kiefer è uno dei massimi artisti viventi e la sua ricerca attinge dalla letteratura, dalla filosofia e dalla storia, in una riflessione continua sulla natura dell'essere umano. A Palazzo Strozzi le sue opere sono messe in dialogo con l'architettura rinascimentale, amplificando le stratificazioni dei loro significati intorno a temi come la memoria, la storia e la guerra.La mostra diviene un invito a tutti i visitatori a investigare la complessità dell'esistenza tra passato, presente e futuro e nella dialettica tra spiritualità e materialità". 
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