Un nuovo concorso dedicato ai giovani medici: settantadue posti su tutto il territorio regionale, due al nuovo ospedale del Mugello

Anche nel 2025 la Regione Toscana ha deciso di replicare i concorsi dedicati ai giovani medici e tra i settantadue posti distribuiti in ventuno strutture già individuate in tutta la regione ce ne sono due al nuovo ospedale del Mugello, a Borgo San Lorenzo: un doppio concorso per un medico di emergenza e un medico pediatra.

L’iniziativa bissa i concorsi già banditi in Toscana nel 2024 ed è unica nel panorama nazionale, offrendo ai medici opportunità esclusive per rispondere alla carenza di professionisti nelle aree periferiche, fuori dai grandi centri urbani, o insulari della Toscana.

“Nel 2024 la sperimentazione ha dato risultati positivi e per questo abbiamo deciso di replicarla - commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -: un modo per garantire equità di accesso e risposte ai bisogni di salute ovunque uno viva, nel segno della Toscana diffusa”.

Quelle strutture e quegli ospedali periferici diventeranno le porte di accesso per la carriera dei giovani medici, che potranno beneficiare di vantaggi economici immediati, percorsi di carriera e periodi di formazione anche nelle aziende ospedaliero universitarie toscane. Tre punti, connessi tra loro, attorno a cui si sviluppa la strategia della Regione. La minore attrattività di alcune realtà sanitarie è spesso legata infatti alle caratteristiche del territorio: questo emerge dall’analisi dei dati dei concorsi ordinari. Da qui la necessità di mettere in campo un’iniziativa per invertire la tendenza.

Gli avvisi dei concorsi, che saranno pubblicati da Estar, ente di supporto tecnico della Regione, prevedono un contratto di assunzione a tempo indeterminato come dirigente medico specialista e un addendum con clausole esclusive che si sommano alle condizioni contrattuali ordinarie.

“Abbiamo fatto tesoro dell’esperienza dello scorso anno, molto utile per testare la validità del modello che si è confermato all’altezza delle aspettative - spiega l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini -. Grazie infatti a questa procedura sperimentale nel 2024 sono stati assunti diciotto giovani medici in tutta la Toscana. La strada per invertire la tendenza è ancora lunga, ma i concorsi per i giovani medici consentono di dare una prima risposta concreta. Anzi due, perché da una parte si offre un’opportunità di carriera a giovani professionisti che intendono lavorare per il sistema sanitario pubblico e dall’altra ai territori”.
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