"Credo che il problema siano le leggi. Io non darei otto mesi di carcere a quei ragazzi, ma gli chiederei di seguire le associazioni di volontariato o di andare a ripulire i muri imbrattati dei nostri centri storici". A dirlo, in un'intervista a La Stampa, è il sindaco di Firenze Dario Nardella commentando la condanna agli attivisti di Ultima generazione che avevano imbrattato la sede del Senato.
"Credo nella giustizia riparativa e non in quella punitiva - sottolinea - Il carcere non serve a niente, anche se non è detto che ci finiranno. Io li farei lavorare per il bene delle città, magari indossando magliette in cui avvertono sui rischi del cambiamento climatico".
"Credo nella giustizia riparativa e non in quella punitiva - sottolinea - Il carcere non serve a niente, anche se non è detto che ci finiranno. Io li farei lavorare per il bene delle città, magari indossando magliette in cui avvertono sui rischi del cambiamento climatico".
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