I dati elaborati dall’Asl fotografano una situazione allarmante

Come scrive questa mattina il Corriere Fiorentino, i dati elaborati dal Serd dell’Asl Toscana Centro fotografano una situazione particolarmente allarmante per quanto riguarda la diffusione dell’uso di droghe pesanti combinate con altre sostanze: nel 2024, scrive il quotidiano, il Serd ha seguito oltre 2700 ragazzi, registrando fra questi oltre 1600 casi di uso di sostanze stupefacenti, 645 per consumo di alcol, oltre 320 per tabagismo e consumo di tabacco e derivati, 128 per dipendenze da gioco d’azzardo e un’ottantina per altre forme di dipendenza.

Ma l’elemento che preoccupa di più i sanitari, spiega al quotidiano la direttrice Adriana Iozzi, è, da una parte, la crescita dei pazienti seguiti di età inferiore ai 18 anni, soprattutto giovanissimi che arrivano in Italia non accompagnati, e dall’altra la crescita del consumo di sostanze stupefacenti pesanti assieme ad altre sostanze come alcol o farmaci, con il rischio che l’esito possa essere fatale.

Fra quelle che destano preoccupazione, scrive il quotidiano, il metilenediossipirovalerone, uno stimolante molto potente che, specialmente se consumato con altre sostanze, può avere effetti pesantissimi sul fegato e sui reni e conseguenze potenzialmente fatali. Contro l’uso di questa sostanza, scrive il quotidiano, il Serd organizza sessioni di terapia di gruppo.

Come detto, dato l’aumento dei consumatori di età giovanissima, l’appello del Serd e dell’Asl è rivolto ai genitori ed è quello di chiedere aiuto il prima possibile.


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