A presentare l'iniziativa promossa dal Consiglio regionale il presidente dell'assemblea Antonio Mazzeo

Affrontare il tema della violenza sulle donne con le vittime, con i loro familiari o con i legali di chi ha perso la vita. E' quanto si propone il ciclo di sette incontri 'A tu per tu con la violenza', che si terrà dal 5 ottobre al 30 novembre 2024 allo stabilimento termale Tettuccio a Montecatini Terme (Pistoia).
    
La manifestazione è stata presentata ieri a Firenze in Consiglio regionale il cui presidente Antonio Mazzeo spiega: "Il ciclo di incontri 'A tu per tu con la violenza', inserito nella rassegna 'Acqua in bocca ma non troppo', è una iniziativa cui il Consiglio regionale intende dare voce; e se come Istituzione non dobbiamo certo voltarci dall'altra parte, così anche come uomini siamo chiamati a non rimanere mai indifferenti di fronte a qualsiasi genere di violenza contro le donne, sia essa fisica o psicologica".

"Il tema della violenza di genere - aggiunge - è un tema di civiltà, per un paese libero e democratico dove la stessa cultura deve cambiare passo, e questa iniziativa, che volutamente è stata pensata al di fuori della giornata del 25 novembre, è un invito forte a sensibilizzare, ogni giorno e in ogni circostanza", nella consapevolezza di un processo ancora lungo da compiere, "ma lavorare tutti insieme su questa strada farà la differenza".

    
La manifestazione, ideata da Ilaria Bonuccelli, giornalista e scrittrice, prenderà il via il 5 ottobre con 'Il femminicidio dimenticato', con Giulia Scalone, sorella di Loredana, assassinata dall'ex compagno in Calabria con ventotto coltellate. Seguiranno 'La donna cancellata' (12 ottobre); 'Violenza sessuale con il cronometro' (19 ottobre); 'Licenziata per diritto alla maternità' (26 ottobre); 'Non è stata colpa mia' (8 novembre); 'Il mio no inutile' (21 novembre); 'La gelosia non uccide' (28 novembre).

"Tante storie non solo toscane ma nazionali, di cui è importante e doveroso parlare - ha affermato anche la consigliera regionale Luciana Bartolini - per sensibilizzare su una tematica, troppo attuale, che interroga ognuno di noi".
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