Approvata all'unanimità dal Consiglio regionale della Toscana una legge che proroga la graduatoria per gli operatori socio-sanitari toscani (Oss) finché non ne uscirà una nuova dal concorso indetto da Estar. La proposta legge, inizialmente presentata dai consiglieri regionali Diego Petrucci (Fdi) e Marco Stella (Fi) ed emendata dal Pd in commissione, è stata illustrata in aula dal presidente della commissione affari istituzionali e bilancio Giacomo Bugliani.
"La proposta ha l'obiettivo di far fronte alla strutturale mancanza del personale sanitario prorogando la graduatoria Oss del 2022, già prorogata di un anno, e in scadenza il 20 aprile, Con questa proposta legge si sancisce la proroga della graduatoria fino all'entrata in vigore di quella del nuovo concorso unico unificato. Si stabilisce che questa proroga non potrà avere vita superiore ad un anno. Questo serve a sopperire alla strutturale mancanza di personale ed evitare il ricorso a contratti a chiamata o temporanei o attraverso agenzie interinali".
Per il capogruppo Pd Vicenzo Ceccarelli e il presidente della commissione sanità Enrico Sostegni (Pd) "abbiamo approvato la proposta dopo aver presentato due emendamenti che sono stati accolti e che, a nostro avviso, mettono a riparo la normativa sul piano giuridico. Vogliamo dare un segnale a tante persone che attendevano questo provvedimento e, se sarà tecnicamente possibile, vorremmo provare ad andare oltre. È in atto, infatti, un'attenta ricognizione per verificare se l'estensione dei tempi delle graduatorie potrà essere applicata a breve anche ad altre professioni sanitarie per le quali sono stati svolti concorsi pubblici. Tutto ciò, in questo caso, troverà sbocco istituzionale nell'approvazione della legge di manutenzione che andrà in aula nelle prossime settimane".
Plauso di Petrucci: "Da anni lavoro affinché gli operatori risultati idonei dal concorso del 2021 ottengano giustizia ed oggi abbiamo raggiunto questo importantissimo risultato. Il Consiglio regionale si è espresso in modo inequivocabile e adesso la questione passa all'assessorato e alle Aziende sanitarie. Anche perché il problema non si esaurisce con la proroga della graduatoria".
"La proposta ha l'obiettivo di far fronte alla strutturale mancanza del personale sanitario prorogando la graduatoria Oss del 2022, già prorogata di un anno, e in scadenza il 20 aprile, Con questa proposta legge si sancisce la proroga della graduatoria fino all'entrata in vigore di quella del nuovo concorso unico unificato. Si stabilisce che questa proroga non potrà avere vita superiore ad un anno. Questo serve a sopperire alla strutturale mancanza di personale ed evitare il ricorso a contratti a chiamata o temporanei o attraverso agenzie interinali".
Per il capogruppo Pd Vicenzo Ceccarelli e il presidente della commissione sanità Enrico Sostegni (Pd) "abbiamo approvato la proposta dopo aver presentato due emendamenti che sono stati accolti e che, a nostro avviso, mettono a riparo la normativa sul piano giuridico. Vogliamo dare un segnale a tante persone che attendevano questo provvedimento e, se sarà tecnicamente possibile, vorremmo provare ad andare oltre. È in atto, infatti, un'attenta ricognizione per verificare se l'estensione dei tempi delle graduatorie potrà essere applicata a breve anche ad altre professioni sanitarie per le quali sono stati svolti concorsi pubblici. Tutto ciò, in questo caso, troverà sbocco istituzionale nell'approvazione della legge di manutenzione che andrà in aula nelle prossime settimane".
Plauso di Petrucci: "Da anni lavoro affinché gli operatori risultati idonei dal concorso del 2021 ottengano giustizia ed oggi abbiamo raggiunto questo importantissimo risultato. Il Consiglio regionale si è espresso in modo inequivocabile e adesso la questione passa all'assessorato e alle Aziende sanitarie. Anche perché il problema non si esaurisce con la proroga della graduatoria".
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