Regione Toscana e Auser Toscana, associazione di volontariato e promozione sociale con 183 sedi e oltre 35.000 iscritti, sottoscrivono un accordo di collaborazione per favorire l'invecchiamento attivo degli anziani. All'associazione andranno in tre anni 40.000 euro di risorse regionali per realizzare attività ricreative e di prossimità per contrastare solitudine e isolamento sociale, ma anche azioni di educazione sanitaria e alimentare, promuovere l'attività fisica adattata e prevenire dipendenze, inclusa la ludopatia.
Tra i campi di intervento anche la valorizzazione attiva della popolazione anziana, l'inclusione e il benessere sociale, il supporto alla donne migranti, attività con animali da affezione e incontri per promuovere la digitalizzazione. E poi ancora camminate, iniziative sulle vaccinazioni e sull'uso corretto dei farmaci, azioni di eduzione contro le truffe, ginnastica per la mente, contrasto alla violenza di genere, incontri al cinema, medicina di genere, turismo sociale e culturale. L'intesa vede cofirmatari anche Anci Toscana, Federsanità Toscana e le tre Asl territoriali.
"La Toscana è fra le regioni italiane con l'aspettativa di vita maggiore - ha affermato il presidente della Regione, Eugenio Giani - e dobbiamo preoccuparci della cura della qualità della vita degli anziani anche attraverso uno stretto rapporto con il privato sociale". L'assessore alla sanità Simone Bezzini ha sottolineato che "Auser ci aiuterà anche nell'alfabetizzazione digitale delle persone più anziane, affinché l'innovazione tecnologica che riguarda l'organizzazione dei sevizi sanitari, un'opportunità per tutti, sia inclusiva e non lasci indietro nessuno".
Tra i campi di intervento anche la valorizzazione attiva della popolazione anziana, l'inclusione e il benessere sociale, il supporto alla donne migranti, attività con animali da affezione e incontri per promuovere la digitalizzazione. E poi ancora camminate, iniziative sulle vaccinazioni e sull'uso corretto dei farmaci, azioni di eduzione contro le truffe, ginnastica per la mente, contrasto alla violenza di genere, incontri al cinema, medicina di genere, turismo sociale e culturale. L'intesa vede cofirmatari anche Anci Toscana, Federsanità Toscana e le tre Asl territoriali.
"La Toscana è fra le regioni italiane con l'aspettativa di vita maggiore - ha affermato il presidente della Regione, Eugenio Giani - e dobbiamo preoccuparci della cura della qualità della vita degli anziani anche attraverso uno stretto rapporto con il privato sociale". L'assessore alla sanità Simone Bezzini ha sottolineato che "Auser ci aiuterà anche nell'alfabetizzazione digitale delle persone più anziane, affinché l'innovazione tecnologica che riguarda l'organizzazione dei sevizi sanitari, un'opportunità per tutti, sia inclusiva e non lasci indietro nessuno".
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