Un videopodcast per immergere i visitatori all'interno di un racconto che li guidi passo dopo passo all'esplorazione del territorio.
E' quello chiamato "Il racconto di Calenzano", dove un oratore virtuale vi farà scoprire il patrimonio dell'antico borgo medievale di Calenzano ed altri luoghi iconici, seguendo le orme di Don Milani, con una particolare attenzione all'inclusione e all'accessibilità.
Per accedere ai contenuti è molto facile: sarà sufficiente inquadrare con lo smartphone una serie di appositi QR-Code, sistemati lungo il percorso. Inolte, i racconti sono sottotitolati, per consentire la fruizione anche a persone sorde.
L'obiettivo del Comune di Calenzano è chiaro: creare un "museo diffuso" che mettesse in connessione i luoghi della cultura e della storia calenzanese, in maniera accessibile a tutti.
E per farlo è stata aperta una manifestazione d'interesse, in seguito alla quale l'Ente ha scelto il progetto sviluppato da Cooperativa MARE, realtà impegnata nella progettazione di iniziative di inclusione per favorire l'accesso alla cultura da parte di una quanto più ampia platea di fruitori.
L'iniziativa, unica del suo genere in Toscana e attiva a partire dalla fine del mese di aprile, è stata realizzata per valorizzare le ricchezze storiche e culturali di Calenzano, seguendo i sette anni in cui Don Lorenzo Milani è stato aiuto parroco della chiesa di San Donato (dal 1947 al 1954), dove ha portato avanti la Scuola Popolare prima di essere trasferito a Barbiana.
I visitatori saranno invitati a seguire un percorso di circa 2 km che parte da via della Torre (a pochi metri dalla Biblioteca CiviCa) e guardare con gli occhi di Don Milani il Castello di Calenzano e la Chiesa di San Niccolò, Monte Morello e la Calvana, la piana e Donnini, dove ora sorge il centro di Calenzano, per arrivare infine nel luogo dove è stata fondata la Scuola Popolare di San Donato. Tappa del percorso anche il MUFIS, Museo del Figurino Storico, all'interno del quale è stato approntato un podcast dedicato ai figurini maggiormente significativi per raccontare il territorio di Calenzano.
E sull'iniziativa è intervenuta l'assessore alla Cultura del Comune di Calenzano, Irene Padovani, che ha dichiarato: "Con questo andiamo a realizzare un vero e proprio circuito, un museo diffuso, che mette concretamente in connessione luoghi significativi per la cultura e l’identità del nostro territorio, da San Donato all’Oratorio di Calenzano alto, passando dal Castello e dal Museo del Figurino storico. Lo fa seguendo un filo rosso, quello della presenza di don Lorenzo Milani, che qui ha creato la prima esperienza di Scuola popolare. Questo progetto si rivolge a tutti, perché l’esperienza alla scoperta di Calenzano sia realmente inclusiva".
Alle parole dell'assessore hanno fatto eco quelle di Francesca Merz, presidente di Cooperativa MARE, che ha messo in evidenza l'importanza del progetto: "Il progetto realizzato a Calenzano ha per noi un valore straordinario. Abbiamo cercato di costruire un racconto semplice ma avvincente affinché ogni visitatore e visitatrice possa immergersi in questo territorio come in una sorta di rappresentazione teatrale. I vicoli, gli scorci, le case prenderanno vita grazie alla vita di Don Lorenzo Milani, che è il protagonista di questa storia ma anche una guida per il territorio. Anche il lavoro fatto sul Museo del Figurino mira a rendere maggiormente fruibile e interessante la visita all'interno di uno dei musei più interessanti e caratteristici d'Italia".
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